Bari, le coppie che fanno girare il 4-3-3 di Rastelli: Maggiore-Butić, Della Morte-Tribuzzi, Cocetta-Elia
Il modulo nato più dall'emergenza che da un progetto si regge su tre abbinamenti: i gol di Maggiore e Butić, gli assist senza rete di Della Morte e Tribuzzi, la retroguardia giovane di Cocetta ed Elia che ha reso il Bari la miglior difesa del girone.

Il 4-3-3 di Rastelli non è nato a tavolino. A imporlo sono state le assenze — Mantovani, Darboe, Pissardo — che negli ultimi turni hanno lasciato alla squadra un solo modulo possibile. Dentro quello schema il Bari si è ritrovato a funzionare per coppie: davanti Maggiore e Butić, sugli esterni Della Morte e Tribuzzi, dietro Cocetta ed Elia. Tre abbinamenti che raccontano la stagione meglio di qualsiasi tabellino.
In attacco la coppia vale già una certezza: Butić e Maggiore hanno segnato 8 dei 13 gol stagionali del Bari, quattro a testa in nove giornate, più della metà del bottino biancorosso. Maggiore porta la fascia da capitano dal 1° ottobre, in attesa del rientro di Mantovani, e i suoi gol arrivano da mezzala; Butić si è conquistato un ruolo che va oltre la finalizzazione, fatto anche di pressing e corsa. Non è una notizia nuova, ma è la cornice dentro cui si leggono le altre due coppie.
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Sugli esterni il conto è diverso, e più scomodo da raccontare: Della Morte e Tribuzzi hanno messo insieme 5 assist e zero gol in due. Della Morte non ha ancora segnato in biancorosso da quando è arrivato dal Vicenza, ma ha già deciso due partite servendo Bianchi col Casarano e Butić col Giugliano; Tribuzzi completa il tandem senza essere mai andato lui stesso a bersaglio. È il contraltare della coppia d'attacco: chi crea senza concludere, in un reparto che fin qui ha prodotto più assist che gol propri.
Dietro, la coppia Cocetta-Elia tiene in piedi la miglior difesa del campionato: appena 6 gol subiti in nove giornate, la metà di quelli incassati dal Potenza capolista. Elia, classe 2005 in prestito dalla Fiorentina, compie oggi 21 anni ed è il giocatore più utilizzato della rosa, sempre titolare e mai sostituito; Cocetta, 22 anni, ha guadagnato spazio nell'emergenza aperta dall'infortunio di Mantovani e l'11 ottobre ha detto a RadioBari di volersi guadagnare il posto. Sono due ragazzi, non due certezze blindate, a reggere il muro biancorosso.
Il punto è proprio questo: tre coppie che funzionano benissimo ma che sono nate per caso e per emergenza, non per un progetto maturato in settimane di lavoro. Significa che ogni volta che Rastelli recupera un titolare, l'equilibrio va ridisegnato da capo. Con Mantovani, Celli e Gómez rientrati in gruppo dal 13 ottobre, la domanda che gira attorno al San Nicola è se queste coppie siano un'identità tattica da difendere o solo la fotografia di una squadra decimata che ha trovato ordine nonostante tutto.
Il primo banco di prova arriva domenica 18 ottobre, quando il Bari ospita il Crotone al San Nicola per la decima giornata: Mantovani è il più vicino a una maglia dal 1', e il suo rientro potrebbe toccare per prima proprio l'unica coppia che fin qui non ha mai sbagliato, quella di Cocetta ed Elia davanti alla porta più chiusa del girone.
Fonte: LaBariCalcio




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