Picerno-Bari, le probabili: Mantovani e Grgic fuori, Elia e Cocetta al centro della difesa e Tribuzzi torna nel tridente
Lunedì alle 20:45 al Curcio Rastelli dovrebbe confermare il 4-3-3 con Gómez e Butić. In mezzo al campo ci sono Darboe, Mendicino e Maggiore, mentre sulla sinistra della difesa tocca ad Anzolin.

Senza il capitano e senza il regista. Lunedì alle 20:45 a Picerno il Bari dovrebbe giocare senza Mantovani e Grgic, che negli ultimi giorni non sono stati al meglio. In porta c'è Cerofolini. La linea a quattro è formata da Mogoș, Cocetta, Elia e Anzolin, a centrocampo giocano Darboe, Mendicino e Maggiore e in attacco Tribuzzi, Gómez e Butić. Il modulo è il 4-3-3, come sempre.
Con Mantovani fuori, il centro della difesa passa a Elia e Cocetta. Elia è stato titolare in tutte e dodici le gare di campionato, per 1.065 minuti. A sinistra la scelta cade su Anzolin, preso dagli svincolati per coprire l'assenza di Burgio e Celli. Eppure Burgio e Celli sono stati recuperati, e con la Scafatese aveva giocato Celli. È una scelta che Rastelli dovrà spiegare con il campo. Venerdì, poi, Darboe ha lavorato a parte insieme a Mantovani, Vicari e Grgic, ma nell'undici probabile c'è: con il centrocampo già senza Grgic, la sua condizione è una delle incognite della vigilia.
Davanti Gómez e Butić restano insieme dopo la mezz'ora buona con la Scafatese, quella del gol al 9' prima del pareggio di Emmausso al 31'. Tribuzzi torna titolare dopo novanta minuti in panchina sabato scorso, e nell'undici non c'è Della Morte. Cambiano i nomi sulla fascia, ma resta il problema: gli esterni offensivi hanno segnato un solo gol in campionato, quello di Bianchi. Tribuzzi, Della Morte, Esposito e Manzari sono ancora a zero.
Un Picerno che non conosce il pareggio
Di Deo dovrebbe rispondere con un 4-5-1: Marcone in porta; Gemignani, Bellodi, Bassoli e Rillo dietro; Kanouté, Maselli, Franco, il Bianchi del Picerno e Pugliese in mezzo; Abreu unica punta. Pugliese, classe 2004, ha segnato 7 gol in 11 partite e ha già punito Potenza, Catania e Salernitana. Abreu, 28 anni, è cresciuto nelle giovanili del Bari. Il Picerno ha 18 punti con 6 vittorie e 6 sconfitte ed è l'unica squadra del girone che non ha mai pareggiato. Da quando c'è Di Deo ha vinto 2 partite su 2.
Questo dato dovrebbe preoccuparci più di tutti gli altri. Il Bari arriva da tre pareggi di fila, con Crotone, Casertana e Scafatese, e non vince in campionato dal 2-0 al Giugliano del 10 ottobre. Fuori casa ha subito 7 degli 8 gol presi, e le due sconfitte stagionali, a Barletta e a Salerno, sono arrivate entrambe in trasferta. Contro una squadra che a ogni partita o vince o perde, un'altra prestazione da mezz'ora non porterebbe a un altro pareggio, ma a una sconfitta.
Guardando questo undici, la domanda è sempre la stessa: cosa cambia rispetto alle ultime quattro partite? Gli uomini in mezzo sono quelli che finora non hanno dato al Bari né ritmo né gol dalle fasce. Il rientro di Tribuzzi è un ritorno all'antico, non una novità. Rastelli ha promesso che il Bari vincerà il campionato, e lo ha fatto a -7 dal Potenza. Al Curcio, dove il 19 settembre è arrivata l'unica vittoria in trasferta della stagione contro il Sorrento, quella promessa va trasformata in tre punti.
Il Bari gioca per ultimo nel turno. Lunedì sera la classifica sarà già cambiata: il Sorrento e il Cerignola partono da -2, il Catania e il Monopoli da -3. Sabato 14 al San Nicola arriva il Foggia.
Il video ufficiale
Fonte: La Bari Calcio




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