Mantovani si ferma, sospetta lesione muscolare: a Picerno al centro della difesa restano soltanto Elia e Cocetta
Il capitano, sostituito sabato contro la Scafatese, ha accusato un fastidio tra adduttore e flessore e quasi certamente salterà la sfida di lunedì al Curcio. Rastelli ritrova Darboe ma perde il suo numero 3, e la difesa va in emergenza.

Il Bari perde il capitano proprio nella settimana in cui non può sbagliare. Valerio Mantovani, sostituito durante l'1-1 di sabato con la Scafatese, ha accusato un fastidio tra adduttore e flessore e si sospetta una lesione muscolare. Gli esami strumentali delle prossime ore diranno quanto è grave, ma la sostanza non cambia: il numero 3 quasi certamente non ci sarà lunedì 9 novembre alle 20:45 al Comunale Donato Curcio contro il Picerno.
E non è un problema di un solo uomo. Con Mantovani fermo, gli unici difensori centrali disponibili restano Elia, il 79 arrivato in prestito dalla Fiorentina, e Cocetta, il 72. Due nomi, nessuna alternativa per completare il reparto. Vicari aveva già saltato la Scafatese, e in quella partita Mogoș era stato spostato a destra: la linea difensiva era già stata rattoppata prima di quest'ultimo stop.
Un elenco che non si accorcia mai
Darboe è appena rientrato dopo un mese, con qualche minuto contro la Scafatese e l'ultima presenza vera a Salerno il 4 ottobre, e già si apre un altro buco. Contro la Scafatese mancavano Grgic, fermo per una contusione al nervo sciatico, Manzari, Spadavecchia e Vicari. Nelle prime dieci giornate gli infortuni sono stati dieci. Davanti a numeri del genere la sfortuna non basta più come spiegazione. La domanda va fatta a chi prepara la squadra e a chi l'ha costruita: com'è possibile che a novembre una rosa di Serie C con otto difensori in organico arrivi a una trasferta con due soli centrali utilizzabili? A Rastelli tocca rispondere sulla gestione dei carichi. A Pierpaolo Marino e ad Antonio Minadeo, che in questi giorni vedono il mercato estivo finire sotto processo, tocca rispondere su come è stato costruito il reparto.
Sul capitano avevamo già scritto che da inizio stagione non trascinava più la squadra, e il giudizio resta. Ma un Bari senza Mantovani è comunque un Bari con meno soluzioni, non con più idee. La fascia, secondo le gerarchie, passa al vice Maggiore. Il resto lo deciderà Rastelli con quello che ha a disposizione.
Il contesto rende tutto più pesante. Siamo secondi con 22 punti, a -7 dal Potenza, con Cerignola e Sorrento a due lunghezze. Veniamo da tre pareggi di fila: 0-0 col Crotone, 1-1 a Caserta e 1-1 con la Scafatese. L'ultima vittoria in campionato risale al 10 ottobre. Dopo sabato Mogoș aveva detto che «stanno mancando lucidità e cattiveria». A Picerno andrà cercata con una difesa improvvisata, contro una squadra che non ha mai pareggiato in questo campionato e che con Di Deo in panchina ha vinto entrambe le partite giocate.
Il mercato è chiuso fino al 2 gennaio e fino ad allora si possono tesserare solo svincolati. Per un'emergenza come questa le soluzioni vanno trovate in casa.
Gli esami di Mantovani diranno se lo stop riguarda solo il Curcio o anche il derby col Foggia, sabato 14 novembre al San Nicola. Intanto a Picerno al centro della difesa ci saranno Elia e Cocetta, e nessun altro.
Fonte: Telebari




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