Bari-Potenza 0-0, salva tutto Cerofolini: occasione sprecata
Il Bari non va oltre lo 0-0 con il Potenza: possesso palla senza pericolosità, salvato dai riflessi di Cerofolini. Un punto che sa di occasione persa per chi pretende la promozione diretta.

Finisce 0-0 al San Nicola tra Bari e Potenza, e il punteggio racconta più un'occasione persa che una serata tranquilla. I biancorossi tengono il pallino del gioco per larga parte della partita (60% di possesso), ma è il Potenza a rendersi pericoloso con più insistenza: a tenere in piedi il risultato ci pensa soprattutto Cerofolini.
Il primo tempo si accende sul piano dei cartellini più che su quello del gioco: al 10' ammonito Mané, al 42' tocca a Franzolini tra le fila ospiti. Il Potenza non si accontenta di difendersi e comincia già a mettere pressione, un atteggiamento che nella ripresa si farà sentire ancora di più.
Leggi anche Bari-Potenza, il conto dei cartellini: sei sanzioni per gli ospiti, cinque gialli per i biancorossi
Nella ripresa Massimo Rastelli prova a dare peso diverso alla manovra inserendo Tribuzzi al 56', ma la squadra non riesce a piazzare la zampata giusta per sbloccare il match. Il finale si accende di nuovo sul piano nervoso, con l'ammonizione a Mantovani all'85' e quella a Kirwan all'88' tra le fila del Potenza.
I numeri fotografano una partita in cui il possesso palla del Bari non si è tradotto in pericolosità reale: 10 tiri contro i 25 degli ospiti, appena 3 nello specchio contro 9, un solo corner conquistato contro i tre del Potenza. A salvare il risultato sono le 9 parate di Cerofolini, opposte alle sole 3 del portiere avversario.
Un pareggio casalingo contro una squadra di provincia non è mai un risultato che la piazza digerisce facilmente, soprattutto per chi pretende la promozione diretta in Serie B e non i playoff. Il Bari sale a quota 10 punti dopo 5 giornate, ma resta la sensazione di due punti lasciati per strada in una serata in cui a salvare la squadra ci ha pensato Cerofolini, mentre restano aperti i nervi scoperti di questa piazza: l'insofferenza per la Serie C e la contestazione alla proprietà di Luigi De Laurentiis.




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.