Bari, quattro gare in casa senza subire gol: oggi la prova del quinto clean sheet
Il tracollo nei minuti finali di Salerno riaccende i dubbi sulla difesa di Rastelli, ma al San Nicola il Bari non ha ancora subito un gol in questo campionato: oggi contro il Giugliano, orfano ancora di Mantovani, in palio la quinta porta inviolata consecutiva tra le mura amiche.

Due gol incassati nel finale, all'83' e all'88', hanno trasformato un pomeriggio che si era aperto con il rigore di Butić in un 2-1 che pesa ancora. Il crollo di Salerno non è stato un episodio isolato qualunque: ha colpito proprio il reparto che fino a quel momento aveva retto meglio di ogni altro, e che oggi torna sotto esame contro il Giugliano al San Nicola.
Perché il dato in casa racconta un'altra squadra. Nelle quattro gare giocate tra le mura amiche — Cavese, Casarano, Potenza e Cosenza — il Bari non ha mai subito gol: unico in tutta la Serie C, su 60 squadre partecipanti, a poter vantare la porta ancora inviolata nel proprio stadio. Cerofolini, rinnovato fino al 2030, ci ha messo spesso una mano, con interventi che hanno tenuto in piedi la statistica più di una volta.
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Fuori da quelle quattro mura il discorso cambia. In trasferta il numero di gol segnati dal Bari equivale a quello subito: una squadra a due facce, concreta e solida solo davanti al proprio pubblico — quello organizzato, va detto, che da settimane continua a disertare gli spalti per protesta. Salerno è stata l'ultima controprova, e la peggiore: la squadra ha retto fino all'ultimo quarto d'ora, poi si è squagliata in pochi minuti.
Oggi Rastelli ritrova lo stesso quartetto arretrato ancora privo del capitano Mantovani, fermo per la lesione muscolare dal 23 settembre e atteso al rientro solo con il Crotone, non con il Giugliano. Di fronte una squadra diciottesima con 7 punti in 7 gare, reduce dal successo per 1-0 sul Barletta: numeri che da soli non bastano a definire un avversario, ma che certo non pesano come quelli di una capolista.
La punizione di Salerno dovrebbe restare lì, come monito, non come un dato da archiviare in fretta: una squadra che si è squagliata nel finale contro un avversario di valore non può permettersi distrazioni simili contro una formazione che in classifica sta peggio. Il quinto clean sheet di fila al San Nicola non è un trofeo da esibire prima del fischio d'inizio: è la domanda a cui la difesa biancorossa deve rispondere sul campo, partita dopo partita, proprio a partire da oggi.
Fonte: TuttoBari




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