Gomez si sblocca al rientro dall'infortunio: «Mi dà grande forza»
Nel dopo gara di Casertana-Bari l'attaccante parla del gol al rientro dall'infortunio, del pareggio e di un gruppo che deve ancora amalgamarsi.

Guido Gomez ha segnato al rientro dall'infortunio. Nel dopo gara di Casertana-Bari l'attaccante ha detto: «Sono felicissimo, perché comunque per un attaccante è sempre importante trovare la via del gol ed è arrivata in una partita importante». Poi ha parlato della squadra: «Penso che oggi è stata una partita molto complicata e penso che il risultato del pareggio è un ottimo risultato».
Gomez ha ricordato il suo avvio a Bari: le prime partite, poi l'infortunio. «Trovare la via del gol subito al rientro mi dà grande forza, ma questo è merito della squadra, perché penso che in questo periodo qua i miei compagni di squadra mi sono stati vicinissimi, non solo quelli che sono in campo, ma anche quelli che stanno fuori».
Leggi anche Rastelli parla di «un punto importante». A Caserta non lo è stato
Sull'avversario: «Io conosco tutti i giocatori della Casertana e la Casertana in questo campionato penso che sia una delle squadre più forti. Ha una rosa completissima». E ancora: «Abbiamo incontrato una squadra molto molto tosta, dove noi è vero non siamo stati brillantissimi, ma io sono 5-6 anni che gioco in questo campo e non sono mai riuscito a fare una partita pulita».
Gomez non ha voluto parlare di difficoltà: «Non mi piace chiamare difficoltà. Purtroppo il gruppo è nuovo e quando anche una squadra viene da una retrocessione pesante, il gruppo comunque si deve amalgamare, non è facile». Ha aggiunto: «Siamo all'inizio del campionato e penso che è normalissimo. Io non ho mai visto squadre nuove partire subito a razzo». Per l'attaccante conta dare continuità ai risultati.
Sui suoi gol: «Io sono il primo che vive per il gol, però ti ripeto, il campionato è appena iniziato e sono contentissimo che mi sono sbloccato, era fondamentale. Però io sono tranquillissimo». E ha spiegato perché: «L'importante è che la squadra va bene e continuiamo a fare punti, e poi dopo arrivano anche i miei gol». Sul modulo ha detto che la squadra deve fare quello che chiede il mister.
Infine la condizione fisica: «Mi sento molto bene. Sono stato quasi un mese fermo e ho lavorato tantissimo grazie ai prof, che mi hanno veramente curato nei minimi dettagli. Adesso mi serve solo giocare».




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.