Giovedì 1 ottobre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi biancorossi
Ultim'ora
TifosiAFFIDABILE

Loseto: «Bari fatto in fretta e furia, i primi acquisti solo a metà luglio»

L'ex portiere biancorosso, figlio dello storico capitano Giovanni, spiega il primato in classifica con i tempi strettissimi del mercato estivo: non si può pretendere tutto e subito da una rosa completamente nuova.

Lo stadio San Nicola di Bari
Lo stadio San Nicola — Foto: Wikimedia Commons · Public domain

Il Bari occupa il secondo posto in classifica con 16 punti, appaiato al Potenza dopo sette giornate, ma per Ivan Loseto quel piazzamento va letto insieme a un dato che raramente entra nelle discussioni da bar: la squadra di Rastelli è stata allestita in tempi strettissimi, con i primi acquisti arrivati solo a metà luglio. «La squadra è stata fatta in fretta e furia e i primi acquisti sono arrivati solo a metà luglio. Non si può pretendere che si ottenga tutto e subito», ha detto l'ex portiere biancorosso, figlio dello storico capitano Giovanni Loseto.

Il ragionamento si inserisce in un campionato che Loseto definisce tosto, e in cui la vetta condivisa resta comunque «un primo passo»: «È chiaro che dal Bari ci si aspetta sempre qualcosa in più», ha aggiunto, senza sconti sul fatto che a questa maglia non basta mai il risultato nudo e crudo. Un concetto che la piazza conosce bene: il Bari è una squadra costruita per vincere, non per accontentarsi della categoria, e ogni prestazione viene misurata con quel metro anche quando i punti arrivano.

Leggi anche Loseto: «Rastelli sta facendo un buon lavoro, mi hanno colpito Darboe e Maggiore»

Sul lavoro di Rastelli il giudizio di Loseto è netto: «Mister Rastelli sta facendo un buon lavoro. L'organico è completamente nuovo e non ha avuto tantissimo tempo per lavorare». Un concetto già toccato in una sua recente intervista sui progressi di Darboe e Maggiore, qui allargato a un tema più ampio: la tempistica del mercato, non solo i singoli rendimenti.

Il riferimento ai tanti infortuni non è un dettaglio buttato lì. Il Bari arriva alla sosta con Mantovani fuori per lesione muscolare, Gómez alle prese con un problema muscolare e Manzari operato al ginocchio sinistro con una prognosi di circa un mese: mezza rosa d'attacco e la fascia di capitano stravolta, con Maggiore che l'ha indossata contro il Cosenza al posto del connazionale infortunato. In questo contesto, dice Loseto, «ad oggi il bilancio è soddisfacente, soprattutto in virtù della posizione in classifica e dei tanti infortuni».

È una lettura che regge, ma che non esaurisce il discorso che la piazza sta facendo in questi giorni. I punti ci sono, la difesa tiene, ma il gioco fatica ancora a trovare una identità che convinca fino in fondo, e il San Nicola resta largamente vuoto anche mentre la squadra vince. Il tempo che Loseto invoca per giudicare una rosa nuova è lo stesso tempo che la curva concede sempre più stretto: la pazienza per il mercato in ritardo non equivale a pazienza infinita sul campo.

Il Bari torna in campo domenica 4 ottobre alle 20:30 all'Arechi contro la Salernitana, secondo atto di un mini-ciclo da dodici punti che comprende anche Casertana e gli ottavi di Coppa Italia col Potenza. È lì, più che nelle dichiarazioni di un ex giocatore, che la squadra di Rastelli dovrà dimostrare se la fretta di luglio è già alle spalle.

Fonte: TuttoC

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.