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Loseto: «Rastelli sta facendo un buon lavoro, mi hanno colpito Darboe e Maggiore»

L'ex centrocampista biancorosso, figlio dello storico capitano Giovanni Loseto, promuove l'avvio di stagione della squadra di Rastelli e indica nella coppia di centrocampo i due giocatori più convincenti del primo scorcio di campionato.

Lo stadio San Nicola di Bari
Lo stadio San Nicola — Foto: Acquario51 · Public domain
Aggiornamento · 30 set, 21:17

Nella seconda parte dell'intervista Loseto si sofferma sul big match di domenica e sul clima intorno alla squadra: in un campionato come la Serie C, sottolinea, conta più la costanza di rendimento che i filotti di vittorie, e contro la Salernitana l'imperativo sarà non perdere se non si riuscirà a vincere. Sulla protesta della tifoseria e lo stadio che si preannuncia semivuoto, invita i giocatori a trasformare il malcontento in stimolo per riportare il pubblico allo stadio, pur mostrandosi consapevole delle tensioni tra la piazza e la proprietà.

Diciannove presenze con la maglia del Bari nel 2007, figlio dello storico capitano biancorosso Giovanni Loseto: Ivan Loseto guarda al primato condiviso in classifica senza lasciarsi andare all'entusiasmo. «Il campionato è tosto, aver conquistato la vetta è un primo passo — dice —. È chiaro che dal Bari ci si aspetta sempre qualcosa in più».

Il ragionamento parte dal mercato, arrivato tardi e in fretta: «La squadra è stata fatta in fretta e furia e i primi acquisti sono arrivati solo a metà luglio. Non si può pretendere che si ottenga tutto e subito». Un organico rifatto quasi per intero che oggi vale il secondo posto con 16 punti in 7 giornate (5 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta, 10 gol fatti e 4 subiti), appaiato al Potenza capolista: la squadra torna in campo domenica 4 ottobre alle 20:30 all'Arechi contro la Salernitana.

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Su Rastelli, Loseto non usa mezzi termini ma nemmeno superlativi: «Sta facendo un buon lavoro. L'organico è completamente nuovo e non ha avuto tantissimo tempo per lavorare. Ad oggi il bilancio è soddisfacente, soprattutto in virtù della posizione in classifica e dei tanti infortuni». Un riferimento che pesa: il tecnico ha dovuto fare a meno in questo avvio del capitano Mantovani, di Vicari, Burgio, Celli e, da ultimo, anche di Gómez.

Alla domanda su chi lo abbia colpito di più, Loseto non ha dubbi: «Quelli che mi hanno impressionato di più sono Darboe e Maggiore. Il primo non lo scopro certo io, si era messo in luce sin dai tempi della Roma e ora si sta ritrovando. Sono giocatori di qualità e che possono fare la differenza in questo campionato». Maggiore, rilanciato da Rastelli dopo un'estate ai margini, è il miglior marcatore biancorosso con 3 gol e dal 26 settembre veste la fascia di capitano al posto di Mantovani.

Loseto aggiunge un concetto che suona come un monito more che un complimento: «La loro esperienza, sebbene siano ancora giovani, deve essere messa a disposizione di chi si affaccia per la prima volta a questi livelli». Un riferimento diretto a chi in queste settimane sta debuttando in categoria, come Anzolin, schierato titolare nell'ultimo turno contro il Cosenza. Il banco di prova arriva subito, all'Arechi, nel vivo del mini-ciclo che deve dire quanto vale davvero questo Bari.

Fonte: TuttoBari

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