Nicassio: "Rastelli va lasciato lavorare, mi ha colpito Butić"
L'ex giocatore biancorosso promuove l'avvio di stagione del Bari e indica in Butić, Mantovani, Darboe e Cerofolini i singoli che lo hanno convinto di più.

Luigi Nicassio, che vestì la maglia del Bari dal 1981 al 1983 nello storico Bari dei Baresi, ha commentato l'avvio di campionato dei biancorossi: "Il campionato di C è tosto, ma la qualità del Bari pian piano sta uscendo. Rastelli va lasciato lavorare, perché è solo con l'impegno quotidiano che si riesce ad ottenere qualche risultato".
Sui singoli, Nicassio si è soffermato in particolare su chi lo ha impressionato di più: "I giocatori si devono rendere conto dell'importanza della maglia che indossano. Mi ha colpito Butic, che ha fatto un gran gol a Sorrento ed è stato il più costante in attacco. Mantovani sta dando qualcosa in più, in termini di qualità ma soprattutto di attaccamento, sta svolgendo bene il suo ruolo da capitano. Mi ha impressionato anche Darboe e l'imprescindibile Cerofolini".
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Guardando al Cosenza, in arrivo sabato al San Nicola, Nicassio invita a non fidarsi della classifica: "La prossima sfida sarà difficile come tutte, sebbene la classifica dica altro. Rastelli ha detto che il Bari deve giocare con il coltello tra i denti tutte le gare ed è proprio l'atteggiamento che i galletti dovranno sempre mettere in campo. Tutti giocheranno la partita della vita contro i biancorossi e dovranno essere bravi tecnico e giocatori a cavarsi fuori da tutte le difficili situazioni in cui si ritroveranno".
Fonte: TuttoBari




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