Tredici gol in dieci giornate: il Bari è solo il 12° attacco del girone, e a gennaio non basterà un rattoppo
Lo 0-0 col Crotone ha riaperto il problema del gol. In dieci partite sono arrivate 13 reti, la metà del Potenza capolista, e dietro Butić e Maggiore c'è poco.

Contro il Crotone ultimo in classifica i tiri sono stati 7, due in porta, contro i 16 degli avversari. Non è una serata storta isolata: è il punto in cui un problema che si trascinava da settimane è diventato impossibile da ignorare.
I numeri sono quelli. Il Bari ha segnato 13 gol in dieci giornate ed è il 12° attacco del Girone C. Tra le prime dieci della classifica solo il Monopoli ha segnato meno. Il Potenza, che adesso ci precede di cinque punti, ne ha fatti il doppio.
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Il 3-0 alla Cavese all'esordio gonfia la media: tolto quello, dalla seconda giornata in poi sono 10 gol in nove partite, poco più di uno a gara. Su dieci partite, sei si sono chiuse con al massimo un gol nostro: i due 0-0 con Potenza e Crotone, lo 0-3 di Barletta, l'1-0 al Casarano, l'1-0 al Cosenza e l'1-2 con la Salernitana. Una squadra che dice di voler salire subito non può vivere di partite da un gol solo.
Due nomi e basta
Maggiore e Butić hanno segnato 4 gol a testa, cioè otto dei tredici. Il gol di Butić al 6' e quello di Maggiore al 45' col Giugliano sono l'ultima cosa che ci ricordiamo davvero in attacco. Dietro di loro c'è il vuoto: Gómez, Bianchi ed Esposito col Crotone sono entrati dalla panchina e la partita non l'hanno cambiata. Con tre punte in campo, più Della Morte, nel secondo tempo il Bari non è riuscito a rendersi pericoloso praticamente mai.
Il problema non è solo di manovra, è di costruzione della rosa. Manca un vice-centravanti e manca un'alternativa a centrocampo, e il nodo è già stato rimandato al mercato di gennaio. Intanto la finestra è chiusa dal 1° settembre: fino al 2 gennaio si va avanti con quello che c'è. Chi doveva completare l'attacco prima di settembre risponde di questo buco. Dopo il Crotone Rastelli ha detto: «Passo indietro? Può capitare, non mi preoccupa». Noi un po' ci preoccupiamo: quando un attacco è così corto, un fermo di Butić basta a spegnerlo.
Il rovescio c'è, e va detto con onestà: solo sei gol subiti. Ma una difesa che regge non basta a fare il lavoro di un attacco che non produce. Il Potenza corre, e ci tiene a cinque punti. Venerdì alle 20:30 a Caserta, contro la Casertana di Stellone, ci serve una partita in cui il Bari tiri in porta più di due volte.
Fonte: LaBariCalcio



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