
Le notizie di questa puntata

Vaughn al San Nicola con Di Blasi, ex collaboratore di Renzo Piano: sopralluogo per il progetto da 248 milioni

Stellone: «Contro il Bari partita importante ma non decisiva». Per noi a -5 dal Potenza non è così

Sibilli: «Non mi è piaciuto il teatrino». E sull'addio al Bari: «Non ho chiesto soldi in più»
La puntata, parola per parola
420 paroleBuonasera tifosi biancorossi, è venerdì ventitré ottobre, ed è giorno di partita.
Un muro. Mercoledì, al Pinto di Caserta, la pioggia ha fatto crollare un pezzo del muro di cinta vicino ai distinti. La partita resta confermata, stasera alle venti e trenta. Però l'immagine ci resta in testa. Perché il Bari, un muro, ce l'ha davanti da settimane, e se l'è costruito da solo.
Partiamo da domenica. Zero a zero col Crotone, tra i fischi. Sette tiri nostri contro sedici loro. Sei parate di Cerofolini. Se il Bari non ha perso, lo deve al suo portiere, non al suo gioco. Massimo Rastelli, dopo, ha detto: «Passo indietro? Può capitare, non mi preoccupa». A noi invece preoccupa. Siamo secondi, ma con il dodicesimo attacco del girone. Tredici gol in dieci giornate. Tra gli attaccanti, a parte Butić, ha segnato solo Bianchi. Gómez e Della Morte sono ancora a zero in campionato. Ieri l'allenatore ha detto che fuori casa bisogna accelerare. Giusto. Ma con quali idee? È la domanda che la piazza si fa da settimane, e che stasera merita una risposta in campo, non in conferenza.
Poi c'è la lista di chi non ci sarà. Pissardo, Vicari, Darboe e Manzari sono fuori. Mogoš è da valutare, con la caviglia che si è fatto male proprio col Crotone. E qui una cosa va detta. L'alternativa a Darboe è stata rimandata a gennaio. Chi ha costruito la rosa ha scelto di aspettare, e stasera Darboe non c'è. Questa responsabilità non è dell'allenatore.
Dall'altra parte c'è la Casertana, sesta a sedici punti. In panchina c'è l'ex Stellone, arrivato da due settimane: con lui due partite, quattro punti, nessuna sconfitta. Lui dice che contro di noi è una partita importante ma non decisiva. Per noi, a cinque punti dal Potenza e con il Sorrento a uno, decisiva lo è eccome. E i nostri tifosi non potranno esserci: trasferta vietata ai residenti in Puglia.
Un'ultima cosa, e qui il dubbio da bar viene da solo. Oggi Vaughn era al San Nicola con l'architetto Di Blasi, per il progetto da duecentoquarantotto milioni legato agli Europei del 2032. Si è detto contento. Bene. Ma domenica, al San Nicola, eravamo duemilaquattrocentotrentacinque, e c'era una protesta contro la proprietà. La società ha consegnato i conti al Comitato di Garanzia, ma un acquirente non c'è, e nemmeno una data. Lo stadio nuovo si progetta. Il Bari, chi lo progetta?
Domattina alle otto e trenta torna il Buongiorno, con il dopo-partita di Caserta. Intanto vi aspettiamo su arenarete punto com slash bari.
Il Bari in 3 minuti è il podcast quotidiano di Arena Bari, ogni giorno alle 18:30, e alle 8:30 dopo ogni partita. Voce sintetica, testi della redazione.