Catania-Crotone, l'ex della panchina è Longo: ha già allenato gli Squali
Nell'ottava giornata del Girone C l'incrocio più diretto con il passato non è in campo ma sulla panchina: prima di arrivare a Catania, Emilio Longo ha già guidato il Crotone.

Domani alle 20:30, quando le due squadre entreranno al Massimino per l'ottava giornata del Girone C, Emilio Longo guarderà la panchina opposta e vedrà qualcosa di familiare: prima di sedersi su quella rossazzurra, il tecnico ha già allenato il Crotone. È l'incrocio con il passato più diretto di tutta la sfida di sabato.
Per Longo non è un ritorno qualunque. Confermato il 3 settembre dopo le voci di esonero seguite al doppio ko d'avvio (1-2 con l'Inter U23, 0-2 a Monopoli), l'allenatore è arrivato alla sfida di Caserta con le quotazioni in risalita grazie al successo per 1-2, ma ha subito frenato l'entusiasmo parlando di principi di gioco «diversi» da quelli trovati in eredità, che richiedono tempo per essere assimilati. Ritrovare da avversaria una rosa che conosce da dentro aggiunge una lettura in più a una partita già pesante di per sé.
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Il Catania arriva all'appuntamento nono in classifica con 10 punti in sette giornate (3 vittorie, 1 pareggio, 3 sconfitte, gol 12-9), a sei punti dalla coppia di testa Potenza-Bari. Dopo il 4-0 al Cosenza, il ko con la Scafatese, la vittoria a Picerno e lo 0-0 col Barletta, il successo di Caserta ha portato a tre i risultati utili consecutivi: non basta ancora per dirsi in linea con l'obiettivo dichiarato della promozione diretta, ma tiene la squadra in scia della zona che conta.
Dall'altra parte, il Crotone che Longo ritrova non è soltanto quello che la classifica racconta a prima vista. Gli Squali sono ultimi a zero punti dopo sette giornate per effetto di una penalizzazione, non per demerito assoluto sul campo: l'ultima gara interna l'hanno vinta 2-1 sulla Salernitana, con le reti di Musso e Zunno arrivate entrambe nel primo tempo. Un dettaglio che il solo numero in classifica non trasmette, e che chi ha allenato quella rosa conosce meglio di chiunque altro nello spogliatoio catanese.
Sul piano umano la sfida resta un'eccezione nel girone, già raccontata nei giorni scorsi: fra le due tifoserie non c'è ostilità ma un rapporto nato nel 2001 attorno al ricordo del tifoso Fabrizio Lo Presti. In campo, però, sabato alle 20:30 al Massimino contano i tre punti: per Longo, anche quelli di chi va ad affrontare uno spogliatoio che fino a poco tempo fa era il suo.
Il video ufficiale
Fonte: TuttoCalcioCatania




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