Sabato 3 ottobre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi rossazzurri
Ultim'ora
TifosiAFFIDABILE

I tifosi votano continuità: la squadra di Caserta in blocco anche contro il Crotone

Si è chiuso il sondaggio pre-partita sull'undici titolare per Catania-Crotone: la maggioranza dei votanti non vuole cambiare nulla rispetto alla vittoria del Pinto, con Dini in porta e la difesa a tre confermati.

Lo stadio Angelo Massimino di Catania
Lo stadio Angelo Massimino — Foto: Giovanni Ct wiki · CC BY-SA 4.0

Il sondaggio pre-partita sull'undici da schierare contro il Crotone si è chiuso con un verdetto netto: i tifosi rossazzurri non vogliono toccare la squadra che ha vinto a Caserta. La scelta della maggioranza è confermare in blocco quell'undici, con due indicazioni che non lasciano margini di dubbio — Dini tra i pali e la difesa a tre — e che coincidono, punto per punto, con quanto Emilio Longo ha già deciso e dichiarato in conferenza stampa alla vigilia.

Non è un voto a caso: quella squadra ha prodotto il terzo risultato utile consecutivo, il 1-2 di domenica scorsa al Pinto. Cicerelli ha aperto dal dischetto al 7', si è visto annullare un gol al 17', la Casertana ha pareggiato con Castelli al 58' prima che Ierardi decidesse la gara al 90' su assist di Insigne. In quella partita Longo ha schierato Lunetta da falso nueve al posto dell'infortunato Russo, mossa riuscita, e ha lanciato titolare Bruzzaniti, arrivato dal Pineto pochi giorni prima e poi autore di un commento a caldo («Titanici»). Vallocchia e Perrotta sono usciti con un'ammonizione a testa.

Leggi anche Sondaggio tifosi, fuori Rinaldi: per Picerno la porta va a Dini

Il nome su cui i votanti insistono di più è quello di Dini, che a Caserta è stato decisivo con cinque respinte su sei tiri nello specchio della Casertana. Il portiere ha riconquistato la maglia da titolare dopo un'estate definita da lui stesso «turbolenta» e il ballottaggio con Rinaldi: il sondaggio certifica che, per la piazza, quella scelta va blindata anche stasera.

Il nodo resta il Massimino

Il contesto in cui arriva questa richiesta di continuità è quello di un Catania nono con 10 punti dopo sette giornate, a sei lunghezze dalla coppia di testa Potenza-Bari. Ma è soprattutto il rendimento casalingo a pesare: quattro punti in quattro gare interne, contro i sei raccolti in appena tre trasferte, con due delle tre sconfitte stagionali arrivate proprio al Massimino, inclusa quella d'esordio contro l'Inter U23. È lì, stasera alle 20:30, che la squadra uscita indenne da Caserta si gioca la conferma vera.

Chiedere di non cambiare nulla, dopo una vittoria, è la scelta più comprensibile per chi è allo stadio o davanti alla tv. Ma è anche la scelta che non obbliga nessuno a rispondere alla domanda che la classifica casalinga pone da settimane: perché una rosa con questo monte ingaggi fa fatica proprio davanti al proprio pubblico. Il sondaggio dice che la piazza si fida del gruppo che ha vinto al Pinto più di quanto voglia discutere le scelte di chi lo allena — ed è una fiducia diversa dal consenso pieno verso Longo, che sui suoi toni con la stampa continua a dividere.

Il campo, stasera, risponderà sia ai tifosi che hanno votato per la continuità sia a chi in settimana ha continuato a interrogarsi sul Massimino: il Crotone arriva a quota zero punti ma reduce dal successo interno sulla Salernitana, e non è l'avversario su cui si può permettere un altro passo falso in casa.

Il video ufficiale

Fonte: TuttoCalcioCatania

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.