Longo aveva parlato di identità: ecco cosa ne è rimasto dopo Caserta
Prima del fischio Longo aveva parlato di identità e della gamba diversa di Lunetta: il tabellino di Casertana-Catania racconta un'altra storia, decisa da un episodio al 90'.

Prima del fischio d'inizio di Casertana-Catania, Emilio Longo ha spiegato cosa fosse cambiato nella settimana di lavoro. «Abbiamo lavorato soprattutto sugli aspetti tattici e su alcune cose che non ci sono piaciute nella prima…», ha detto l'allenatore, lasciando intendere che la squadra avesse individuato dei limiti precisi da correggere prima di partire per Caserta.
Longo ha aggiunto poi le frasi che pesano di più: «Lunetta ci dà una gamba diversa. Costruiamo la nostra identità. Unire il gioco alla vittoria». Parole che parlano di un progetto ancora in costruzione, non di un risultato già acquisito, e che chiamano in causa il centrocampista come elemento capace di cambiare la fisionomia della squadra.
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I fatti raccontano una partita più complicata di quanto quelle parole lascino immaginare. Il vantaggio firmato da Cicerelli su rigore al 7' non mette al sicuro la gara: al 17' allo stesso Cicerelli viene annullato un gol, al 29' e al 32' arrivano le ammonizioni di Vallocchia e Perrotta, e al 58' la Casertana pareggia con Castelli. L'identità evocata da Longo non è bastata a evitare che il Catania si facesse riprendere da una posizione di vantaggio. Quanto a Lunetta, resta in campo fino al 72', quando esce per Insigne: nel tabellino non compare un suo episodio, e la «gamba diversa» annunciata alla vigilia non lascia traccia nei dati della partita.
A decidere è un altro ingresso dalla panchina: Insigne, entrato al posto di Lunetta, serve l'assist per il gol di Ierardi al 90', quello che vale i tre punti. Unire il gioco alla vittoria è successo davvero, ma non nel modo raccontato alla vigilia: a risolverla non è un'identità di squadra riconoscibile per tutta la partita, è un episodio arrivato al 90', dopo che il vantaggio iniziale era già stato perso. Il Catania arriva così a tre risultati utili consecutivi, con la classifica - dodicesimo posto - che resta lontana dall'obiettivo che la piazza si aspetta.




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