Potenza-Catania 2-1: il rigore su Bruzzaniti decide, due gol annullati nel finale
Il Viviani si decide al 66', quando un controllo al Football Video Support trasforma una trattenuta di Bruzzaniti in rigore: Castorani lo trasforma per il 2-0, inutile il gol di Allegretto in pieno recupero. Si interrompe a cinque la serie di risultati utili del Catania, che scivola al quarto posto.

L'episodio che decide davvero Potenza-Catania arriva al 66', con il punteggio ancora sull'1-0: una verifica al Football Video Support richiama l'arbitro Zago su un contatto in area tra Bruzzaniti e Loiacono, il fischietto di Conegliano assegna il rigore ai lucani e Castorani non sbaglia, 2-0. Fino a quel momento il Catania era rimasto in partita, nonostante il vantaggio del Potenza arrivato nei primissimi minuti.
Il Viviani si era acceso già al 3': Dini respinge una conclusione dalla distanza di Selleri, ma sul corner successivo Ghisolfi anticipa tutti di testa e porta avanti i suoi. La reazione rossazzurra è immediata: al 7' Cicerelli si presenta solo davanti a Cucchietti ma calcia debole, all'18' Coda spreca da buona posizione dopo l'assist di Insigne, mandando il diagonale fuori.
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Il momento più caldo del primo tempo arriva al 36': Di Gennaro pesca Cicerelli, che trafigge Cucchietti sotto la traversa. L'arbitro annulla per fuorigioco e la decisione resiste anche alla revisione del FVS, tra le proteste del Catania; pochi minuti dopo Longo viene ammonito. Prima dell'intervallo Cabianca salva sulla propria linea su un tentativo di D'Auria, e si va al riposo sull'1-0.
Il Potenza riparte forte anche nella ripresa: al 48' Dini si supera su Selleri lanciato a rete e pochi minuti più tardi ripete l'intervento su D'Auria. Longo prova a cambiare passo con gli ingressi di Lunetta e Torrasi, ma al 66' arriva il rigore di Castorani che spegne le ambizioni di rimonta e porta i lucani sul 2-0.
Negli ultimi venticinque minuti Longo getta nella mischia anche Caturano, Cavuoti e Liguori: il Catania guadagna campo e calci d'angolo, con Lunetta che al 78' pennella un cross dalla sinistra senza trovare la deviazione vincente. Il finale si trasforma in un lungo tira e molla con il FVS: all'89' Cavuoti crede di aver segnato, ma dopo una lunga revisione il gol viene annullato. Nel recupero, al 95', è Allegretto a riaprirla con un diagonale che batte Cucchietti. Il Catania si getta in avanti fino a chiedere un rigore per un contatto tra Manfredonia e Caturano: l'arbitro, dopo un'altra verifica, lascia correre. Si chiude al 110', al termine di un recupero lunghissimo.
Resta la sensazione di una partita giocata alla pari contro la capolista, pagata però con un avvio shock e un episodio in area che pesa doppio: un rigore concesso agli avversari in una gara in cui ai rossazzurri ne viene negato un altro nel finale. Si interrompe così la serie di cinque risultati utili consecutivi, e la classifica racconta la frenata: Catania quarto a 16 punti, scavalcato anche dal Bari, con il Potenza che allunga a quota 25. Si riparte dal Massimino, dove domenica 25 ottobre arriva il Giugliano.
Il video ufficiale
Fonte: GoalSicilia




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