Vallocchia risponde alle critiche: «Nessun regalo di Caserta, il merito è anche nostro»
Il centrocampista rossazzurro difende la prestazione di squadra dopo il successo 1-2 sui campani, terzo risultato utile consecutivo, e guarda già al Crotone di sabato.

Andrea Vallocchia rispedisce al mittente chi ha letto il primo tempo di Caserta come un regalo della Casertana. «Credo che vada riconosciuto anche il merito del Catania — ha detto il centrocampista —. Siamo una squadra forte e importante: quando pressiamo bene come nel primo tempo, verticalizziamo e apriamo il campo, diventa difficile per chiunque affrontarci». Per lui definire imbarazzante la prova dei campani è «un po' esagerato»: dentro al campo, dice, i falchetti pressavano forte, e a fare la differenza sono state le individualità rossazzurre, su tutte Cicerelli e Cavuoti.
Sul calo della ripresa, chiuso dal pareggio di Castelli prima del gol di Ierardi al 90', Vallocchia non parla di flessione ma di una Casertana che si è sbilanciata puntando tutto sul gol, colpendo con lanci lunghi e seconde palle: «Una delle quali avrei dovuto essere più reattivo io». Un aspetto che il gruppo valuterà con Longo, che lo ha già rimarcato a fine gara.
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Il successo vale il terzo risultato utile di fila dopo lo 0-0 col Barletta e il poker di Picerno, ma per Vallocchia non cambia l'atteggiamento: «Per il Catania non cambia nulla, dobbiamo scendere in campo ogni domenica con l'unico obiettivo di conquistare i tre punti». Sui margini di miglioramento che la squadra si è detta nello spogliatoio, il centrocampista è netto: «È la cosa che ci rende più felici, forse persino più della vittoria stessa». Prossimo appuntamento sabato al Massimino contro il Crotone.
Fonte: TuttoC




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