Ad Altamura il Catania vinse, e il giorno dopo cambiò comunque allenatore
Nella stagione 2024-25 i rossazzurri si imposero 1-2 in casa dei pugliesi, ma quella vittoria non bastò a salvare la panchina di Toscano.

Domenica il Catania torna al Comunale Tonino D'Angelo di Altamura, per la nona giornata di campionato, alle 12:30. È lo stadio dove nella stagione 2024-25 i rossazzurri erano già passati da vincitori, imponendosi 1-2 in trasferta contro i pugliesi.
Quella vittoria non bastò a blindare nessuna panchina. Il giorno dopo la società decise di esonerare l'allenatore Toscano, nonostante il successo arrivato proprio ad Altamura. Un risultato positivo, da solo, non garantì tranquillità a chi in quel momento sedeva su quella panchina.
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È un episodio che dice più di tante partite su questa piazza. A Catania la valutazione di chi allena guarda oltre il punteggio della singola gara: pesano il modo in cui una squadra gioca, il percorso complessivo, le attese di una tifoseria che non si accontenta mai della sola classifica. Vincere ad Altamura, quella volta, non bastò a salvare chi quella vittoria l'aveva costruita.
Oggi la panchina rossazzurra vive una storia diversa. Emilio Longo, dopo il doppio ko d'avvio in campionato contro Inter U23 e Monopoli, è stato confermato il 3 settembre nonostante le voci di esonero circolate in quei giorni. Da allora ha costruito quattro risultati utili consecutivi, comprese le prime due vittorie di fila della stagione, arrivate a Caserta e in casa contro il Crotone.
Il precedente di Altamura resta comunque un promemoria per chiunque segua questa squadra: qui un successo, anche quando arriva, non è mai garanzia di nulla il giorno dopo. Domenica il Catania torna su quello stesso campo da quarto in classifica, contro un Altamura fermo a otto punti in altrettante partite e con una crisi offensiva da risolvere, per difendere una serie aperta su un campo che, anni fa, non bastò a salvare chi l'aveva fatta vincere.




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