
Le notizie di questa puntata

Torre del Grifo, gli uffici pronti a metà novembre. Sull'elefantino ci sono soltanto idee

Sedici punti, quattro sconfitte, nove dalla vetta: cosa dicono davvero i numeri del Catania

«Noi siamo il Calcio Catania»: il coro del Massimino ora ha di nuovo il suo stemma
La puntata, parola per parola
393 paroleBuonasera tifosi rossazzurri, è venerdì ventitré ottobre e questo è Il Catania in tre minuti.
Quarantaquattro ore e mezza. È quanto manca da adesso al fischio d'inizio di Catania-Giugliano, domenica alle quindici al Massimino. E in queste quarantaquattro ore la domanda è una sola: che squadra vedremo dopo Potenza?
Partiamo dai numeri, perché dopo dieci giornate qualcosa dicono. Sedici punti, quinto posto, quattro sconfitte. Nove punti dal Potenza capolista. Quattro sconfitte in dieci partite sono troppe per chi dichiara di voler salire diretto, e non c'è giro di parole che tenga. A Potenza abbiamo tenuto più palla, il cinquantasei per cento, ma le occasioni vere le hanno avute loro. Il Cerignola, quarto, è a un punto, però Bari e Sorrento hanno una partita in meno. Tradotto: domenica non si può sbagliare.
Il Giugliano arriva quindicesimo con dieci punti, ma ha appena battuto il Foggia tre a uno dopo l'esonero di Di Napoli. Non viene a Catania da squadra in crisi. Domani alle dodici e trenta Longo parla in sala stampa. Dopo Potenza ha parlato solo lui, e ha parlato di rabbia. Stavolta ci aspettiamo qualcosa di più di uno stato d'animo. Per esempio, perché questa squadra tiene il pallone e non punge.
Secondo tema, l'elefantino. Il marchio è tornato a casa per duecentocinquantamila euro, e la piazza ha ringraziato. Ma oggi il sindaco Trantino parla di costi esorbitanti, e fra Comune e società sul futuro del marchio non c'è nessun accordo. Sul progetto la società per ora ha solo idee: merchandising, maglie celebrative, eventi. Un piano ufficiale non c'è. I tifosi chiedono le maglie col vecchio stemma, una richiesta semplice. Una risposta chiara, con tempi veri, darebbe un senso a quella cifra. Il silenzio no.
Stesso discorso per Torre del Grifo. Oggi è passato un anno esatto dall'aggiudicazione, e gli uffici saranno pronti a metà novembre. La squadra è tornata ad allenarsi lì il sei ottobre. Bene, ma un anno resta un anno.
Ve lo diciamo da tifosi. Lo stemma l'abbiamo ripreso, la Serie B no. Al bar la battuta gira già: abbiamo vinto l'asta e perso con la capolista. Domenica il coro «Noi siamo il Calcio Catania» avrà di nuovo il suo stemma. Serve che in campo ci sia anche la squadra.
Ci sentiamo domani sera alle diciotto e trenta, alla vigilia del Giugliano. Intanto passate su arenarete punto com slash catania.
Il Catania in 3 minuti è il podcast quotidiano di Arena Catania, ogni giorno alle 18:30, e alle 8:30 dopo ogni partita. Voce sintetica, testi della redazione.