Beccari apre il torneo per l'U.G.I. insieme a Saito del Torino, fondi per i bambini malati di cancro
Alla terza edizione del torneo benefico «GiochiAMO per U.G.I.» a Torino, l'attaccante della Juventus Women ha dato il via alla manifestazione con Laura Saito del Torino, tra squadre di famiglie, divise istituzionali e giornalisti locali.

Giovedì 8 ottobre il campo del GSD KL Pertusa, in via Genova 161 a Torino, si è riempito per la terza edizione del torneo «GiochiAMO per U.G.I.», organizzato per raccogliere fondi e accendere i riflettori sul lavoro dell'Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini. A rappresentare la Juventus è stata Chiara Beccari, che insieme a Laura Saito del Torino ha dato simbolicamente il via alle partite, in un pomeriggio pensato più per la vicinanza che per il risultato.
U.G.I. è l'associazione che da anni sta accanto ai bambini e ai ragazzi malati oncologici e alle loro famiglie, un lavoro silenzioso che il torneo prova a tradurre in raccolta fondi e in visibilità. In campo, oltre alla squadra dei bambini seguiti dall'associazione, si sono alternati Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, INPS e una selezione di giornalisti locali: una giornata di sport allargata al territorio, non una semplice passerella di club.
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Per Beccari è un'uscita pubblica che arriva in un momento delicato della sua stagione: il 6 maggio si è operata a Lione per ricostruire il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e il rientro in campo, dopo la riabilitazione al J Medical, si avvicina ma non è ancora arrivato. Esserci da protagonista fuori dal rettangolo di gioco, accanto a un'avversaria di sempre come il Torino, dice che il suo ruolo alla Juventus Women non si misura solo in minuti giocati.
Non è un episodio isolato: appena pochi giorni fa i Juventus Club di Piemonte e Valle d'Aosta avevano trasformato la donazione di una maglia della prima squadra firmata in una raccolta da 3.600 euro per la ricerca sul cancro ad Alessandria, un'altra causa e un'altra rete di persone, ma la stessa logica di un club che mette la maglia a disposizione del territorio invece di limitarsi a un comunicato.
Colpisce, se si guarda al calendario di questi giorni, il contrasto: mentre il consiglio d'amministrazione discute di una perdita di 66 milioni e di un aumento di capitale fino a 250, e la Curva Sud annuncia la diserzione di Juventus-Lazio per i Daspo del derby, a Torino c'è anche questo pezzo di club — più piccolo, meno fotografato, ma reale — che il bilancio e le polemiche non raccontano. Non cambia nulla nei conti né in classifica, ma è la parte di Juventus che un tifoso riconosce senza bisogno di spiegazioni.
Beccari, intanto, continua il suo percorso di recupero con l'obiettivo di tornare a giocare: il prossimo passo per lei resta quello, non un torneo di beneficenza. Ma iniziative come questa raccontano una squadra — quella Women — che a Vinovo e dintorni lavora anche fuori dai risultati del campo, aspettando che la sua giocatrice più attesa possa tornare a essere protagonista con i piedi e non solo con la presenza.
Fonte: Juventus.com




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