Beccari, dal crociato operato a Lione al rinnovo: la numero 9 della Juve Women torna a sognare il campo
Il 6 maggio 2026 Chiara Beccari si è operata a Lione per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Dopo il rinnovo con la Juventus e mesi di riabilitazione al J Medical, la classe 2004 è arrivata al punto di poter pensare di nuovo al rientro in campo.

Era il 6 maggio 2026 quando Chiara Beccari finiva sotto i ferri a Lione: ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, il primo infortunio davvero serio della carriera della classe 2004. Una mazzata arrivata nelle ultime curve di una stagione già complicata, sia sul piano individuale che su quello di squadra, per la Juventus Women.
Beccari aveva ereditato la maglia numero 9 come lascito pesante della miglior stagione nella carriera di Sofia Cantore, poi volata negli Stati Uniti. Più del numero in sé, a pesarle era il confronto continuo con l'amica e compagna che quella maglia l'aveva resa grande: un peso quotidiano che il trauma fisico e mentale del crociato ha spazzato via, spostando ogni altra preoccupazione in secondo piano.
Leggi anche Champions più ricca dal 2027: per la Juve il salto da 40-45 a 50 milioni
Prima di cominciare il percorso di recupero, Beccari aveva scritto sui social: «Ci sono cose che non vorresti mai accadessero. Notizie che non vorresti mai ricevere». E aveva aggiunto, raccogliendo il guanto di sfida: «Se c'è una cosa che ho imparato è che niente arriva per caso, io sono pronta ad affrontarlo e ad accogliere tutti gli insegnamenti che mi porterà».
Da quel 6 maggio la lista degli infortuni lunghi alla Continassa si è solo allungata, stavolta nella squadra maschile di Spalletti: Grabara ha dovuto operarsi per la rottura del crociato, Yıldız non rientrerà prima di dicembre, Thuram e Locatelli non rivedranno il campo prima del 2027. Beccari, con i tempi del suo intervento, resta la prima della fila in un elenco di assenze pesanti che il club avrebbe fatto volentieri a meno di scrivere, e che quest'anno ha toccato la rosa bianconera senza distinzione tra squadra maschile e femminile.
Il percorso di recupero, tra gli allenamenti a Vinovo — sede della Juventus Women — e la riabilitazione al J Medical della Continassa, è quello che in questi mesi ha accompagnato anche il rinnovo di contratto con la Juventus: la classe 2004 ha scelto di continuare la propria carriera in bianconero proprio mentre lavorava per tornare a disposizione, segno che tra giocatrice e club la fiducia reciproca non si è mai interrotta nonostante l'infortunio.
Nessuna data è stata fissata per il rientro in campo. Ma dopo cinque mesi di lavoro silenzioso, lontano dai riflettori che in questo periodo illuminano piuttosto gli infortuni della squadra maschile e la corsa al Cagliari, Beccari è arrivata al punto in cui può permettersi di pensare di nuovo alla partita, non solo alla fisioterapia. È la parte della storia che in una stagione di infermeria piena merita di essere raccontata: non come consolazione, ma come il percorso di chi è stata la prima a pagare e ora, con calma, prova a tornare.
Fonte: Tuttosport




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.