Camara, crociato e menisco rotti nel derby Primavera: è il quinto legamento crociato della Juve nel 2026
La risonanza magnetica fatta stamattina al J|Medical ha confermato la diagnosi più temuta per l'attaccante belga classe 2008: lesione del crociato anteriore e del menisco interno del ginocchio sinistro. Prima di lui, sempre nel 2026, si erano rotti il crociato Krediet, Gunduz, Balbo e Grabara.

Domenica mattina Camara era uscito al 16' del derby Primavera col Torino per un dolore al ginocchio sinistro. Oggi sappiamo cos'ha, ed è la diagnosi peggiore: lesione del legamento crociato anteriore e lesione del menisco interno. Lo ha detto la risonanza magnetica fatta stamattina al J|Medical, e lo ha scritto il club nel bollettino pubblicato sul proprio sito.
Il comunicato non dice di più: «A seguito dell'infortunio riportato nel corso della partita Torino-Juventus, Ali Camara è stato sottoposto presso il J|Medical a risonanza magnetica che ha evidenziato una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e una lesione del menisco interno. Nei prossimi giorni verrà effettuata una visita specialistica ortopedica per definire l'iter terapeutico». Quindi oggi non ci sono ancora tempi di recupero. Con il crociato e il menisco rotti insieme, però, lo stop durerà diversi mesi e la stagione del ragazzo è seriamente compromessa.
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Non stiamo parlando di un ragazzo qualsiasi del vivaio. Camara è un attaccante belga nato nel 2008. La scorsa estate la Juventus lo ha preso dal Genk per circa 1,5 milioni di euro più bonus e lo ha legato con un contratto fino al 2030. È un investimento fatto per il futuro, e adesso il percorso si ferma proprio nell'anno in cui doveva crescere.
Cinque crociati dall'inizio dell'anno
Il dato che pesa più della singola diagnosi è un altro. Nel 2026 è il quinto legamento crociato rotto fra prima squadra e settore giovanile. In ordine di tempo: Krediet dell'Under 16, Gunduz della Next Gen, Balbo dell'Under 17, Grabara della prima squadra e adesso Camara. Sono quattro categorie diverse, con staff e carichi diversi, e il solo elemento comune è la maglia. Non abbiamo elementi per dire che ci sia una causa, e non la inventiamo. Però la domanda va fatta: cinque crociati in un anno sono solo sfortuna, oppure un numero da studiare? Ci aspettiamo che il club se lo chieda per primo, perché un dato così non si archivia alla voce «maledizione».
C'è anche un dettaglio che preoccupa. Domenica Camara si era fermato in mezzo al campo senza che nessuno lo avesse toccato. Arriva in una settimana in cui l'infermeria è piena dappertutto. Spalletti ha detto «siamo in 13». Locatelli ne avrà per più di 60 giorni. McKennie ha un indurimento all'adduttore e deve fare due giorni di riposo prima di essere rivalutato. Per Alajbegović e Cabal si deciderà più avanti.
Nei prossimi giorni la visita ortopedica dirà quale strada prendere per Camara. Intanto la prima squadra prepara la trasferta di Alkmaar, giovedì alle 21 all'AFAS Stadion, e deve ancora capire su quanti giocatori potrà contare.
Fonte: Tuttosport




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