Vicario, il ripiego che si è preso la porta: il riscatto dal Tottenham è ormai una formalità
Arrivato in prestito con diritto di riscatto per far da ponte fino all'estate, in due mesi il numero 25 ha cambiato i piani. Insieme ad Alajbegović è il miglior acquisto del mercato bianconero.

Il riscatto di Guglielmo Vicario non è più in discussione: la Juventus lo trattenera dal Tottenham. È un ribaltone completo. Il portiere era arrivato in prestito con diritto di riscatto, la stessa formula usata per Grabara, per rinviare ogni decisione a fine stagione e arrivare all'estate. A quel punto il club contava di avere tempo e soldi per prendere un numero uno di livello tecnico superiore. Dentro l'area tecnica in tanti avevano dubbi su di lui. Sono bastati un paio di mesi per smentirli.
Va detto chiaro: Carnevali e Massara hanno puntato su Vicario perché non avevano più alternative. Alisson è saltato all'ultimo momento, quando c'era già l'accordo con il suo entourage, perché Richard Hughes, ds del Liverpool, ha fatto marcia indietro. Per Suzuki, Martinez e Mamardashvili i club chiedevano troppo, oppure c'erano dubbi sulle condizioni fisiche.
Da ripiego a certezza Col Napoli Vicario si è preso un 7 in pagella, e con Grabara fermo per un infortunio grave la porta è sua. Si è rivelato il colpo migliore di un'estate in cui il portiere era la terza scelta. Questo dice molto sul portiere, e altrettanto su come era stato costruito il mercato. Giovedì alle 21 tocca a lui difendere la porta all'AFAS Stadion contro l'Alkmaar.
Fonte: Tuttosport




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.