Martinez e la Juve sfumata per un dito rotto: «Al Chelsea non importava e mi hanno fatto giocare»
Il portiere argentino racconta l'estate passata a giocare con un dito spezzato. Per quell'infortunio ha perso un trasferimento, e il club in questione era la Juventus, che poi ha preso Vicario.

Emiliano Martinez ha perso la Juventus per un dito. Il portiere del Chelsea, vicecampione del mondo 2026 con l'Argentina, si era rotto il dito nella finale di Europa League vinta con l'Aston Villa contro il Friburgo. «Mi sono lussato un dito durante la finale di Europa League», ha raccontato. In ospedale gli hanno detto che era «spezzato a metà». Tutti i medici gli davano 10 settimane di recupero e un intervento chirurgico.
Martinez ha spiegato che per quel dito è saltato un trasferimento, ma non ha detto in quale club. Il riferimento è alla Juventus, che in porta ha poi preso Vicario dal Tottenham. Il Chelsea invece l'ha preso lo stesso: «Ma al Chelsea non importava e mi hanno fatto giocare». E l'operazione non l'ha ancora fatta: «Ho bisogno dell'operazione, perché continuo a giocare nonostante il dolore».
Leggi anche Juve su Prescott, portiere classe 2009 del Bayern: può arrivare a zero nel 2027
Per noi resta un rimpianto da bar, non un caso aperto. Il mercato riapre il 2 gennaio, Vicario è il titolare e Grabara è fermo per un infortunio grave. I problemi di una squadra ottava con 14 punti stanno soprattutto davanti: Woltemade in Serie A non ha ancora segnato, Kolo Muani ha un gol in otto partite da titolare. Domani alle 20:45 all'Allianz Stadium arriva il Napoli.
Fonte: Calciomercato




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.