Neto: "Mi ha chiamato la Juve mentre guardavo la Coppa Davis"
Il portiere brasiliano, tornato in bianconero nove anni dopo l'ultima volta, racconta il retroscena della chiamata e il primo impatto con Spalletti dopo il test perso alla Continassa contro la Cremonese.

Non convocato per l'amichevole persa 1-0 contro la Cremonese alla Continassa, Neto ha comunque seguito da vicino la squadra e a margine del match ha raccontato come è nato il suo ritorno a Torino, nove anni dopo l'ultima esperienza in bianconero: "Mi stavo godendo la mia famiglia, dopo tanti anni potevo dedicarmi a me stesso e in questo periodo mi sono liberato mentalmente. Quando mi ha chiamato la Juve stavo guardando la sfida di Davis fra Brasile e Svizzera."
Sul gruppo trovato al rientro, il portiere brasiliano non usa mezzi termini: "Ho trovato una squadra forte con grandi qualità: possiamo ritrovare quei risultati cui la Juve è abituata e fare cose importanti." E sul nuovo allenatore: "Non avevo mai lavorato con Spalletti, ma l'impatto è stato positivo. Sento un'energia sana e positiva."
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Neto racconta anche il cambiamento trovato in società, dopo aver girato "tanti club, tanti paesi": "Quello che hanno fatto qui come strutture è spettacolare e faccio i complimenti alla società. Da un po' di anni sentivo dentro di me la voglia di tornare in Italia, ora sono qui e sono molto felice, mi sento veramente bene." Archiviato il test della Continassa, la Juventus torna in campo dopo la sosta domenica 11 ottobre, a Cagliari, ore 20:45.
Fonte: Corriere dello Sport




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