Nel ritiro anche chi non può giocare: Spalletti chiama Yıldız, Locatelli e Thuram
Alla vigilia del Napoli l'allenatore vuole con la squadra anche gli infortunati. È un messaggio di unità, ma domani si giudica chi va in campo.

Spalletti ha voluto nel ritiro della Continassa, iniziato venerdì sera dopo il 2-0 di Genova, anche chi domani non ci sarà. Ci sono Yıldız, fermo per una frattura al metatarso che gli fa saltare Napoli, AZ e Fiorentina, il capitano Locatelli, fuori per una lesione al menisco, e Thuram.
La linea è chiara: nessuno resta fuori, nemmeno chi è in infermeria. Ha un senso dopo Genova, quando davanti a Carnevali e all'allenatore nessun giocatore ha parlato. Però va detto: chi siede in tribuna non cambia una partita. Quello che si è visto al Ferraris riguarda chi gioca: un solo fallo in tutto il primo tempo e appena tre tiri in porta con il 63% di possesso.
Domani alle 20:45 all'Allianz Stadium arriva il Napoli, che ha i nostri stessi 14 punti. Siamo ottavi, a sei punti dal quarto posto, e il ritiro potrebbe non finire con il Napoli. Avere tutti nello stesso albergo è facile. Ma a Genova la squadra non ha lottato, e questo il ritiro non lo risolve da solo.
Fonte: Tuttosport


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