Giovanni Carnevali e la panchina di Spalletti: a Lecce si gioca più dei tre punti
Domani alle 18 al Via del Mare la Juve, 10ª con 11 punti dopo il sorpasso del Torino, si gioca la classifica e il clima intorno alla panchina. Le parole dell'amministratore delegato hanno alzato la posta.

Il dato che pesa è semplice: domani alle 18, a Lecce, la panchina di Luciano Spalletti torna sotto esame. Le parole di Giovanni Carnevali hanno trasformato una trasferta di Serie A in un passaggio che, secondo quanto risulta ad Arena Juve, può incidere sul destino dell'allenatore.
La classifica non aiuta. Dopo l'anticipo di stasera tra Torino e Monza siamo 10° con 11 punti in 7 giornate, e il Lecce, 12° con 9 punti, con una vittoria ci passerebbe davanti. Il 14 ottobre lo stesso Carnevali aveva indicato come obiettivo la vittoria dell'Europa League. Oggi la Juve rincorre in campionato e non ha vinto con il Rennes in casa.
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La squadra ci arriva senza Çelik e González, entrambi fermi per lesioni muscolari, e senza conferenza stampa di Spalletti alla vigilia. La società ha scelto di far parlare solo il campo. È una scelta legittima, ma lascia senza risposta la domanda che i tifosi si portano al bar: se la fiducia è piena, perché la stessa società continua a parlare di panchina che scotta invece di chiudere il discorso?
Noi la pensiamo così: la responsabilità di una squadra che a ottobre è già sotto il livello dichiarato dalla dirigenza è divisa. Chi allena risponde delle scelte in campo, chi ha costruito la rosa risponde di quello che manca. Mettere la partita di Lecce al centro del dibattito sulla panchina scarica tutto su 90 minuti, contro un allenatore, Di Francesco, che alla Juve ha vinto una sola volta in 19 partite.
Il video ufficiale
Fonte: Calciomercato




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