Dalla Juventus al ritiro a 20 anni: la lettera di Alfredo Pepe sui giudizi subiti
Cresciuto nel settore giovanile bianconero, Pepe ha scelto di lasciare il calcio a 20 anni: lo ha raccontato in una lunga lettera pubblicata sui social.

Alfredo Pepe, che ha iniziato il suo percorso nel settore giovanile della Juventus prima di provare a proseguire la carriera altrove, ha deciso di lasciare il calcio a 20 anni. Lo ha annunciato con una lunga lettera pubblicata sui social, in cui ripercorre un sogno che si è fermato a un passo dal realizzarsi.
Nel testo Pepe racconta i giudizi che lo hanno accompagnato negli anni: «"Talento, ma senza testa". Ho sentito così tante volte questa frase sul mio conto [...] "con quella testa non andrai da nessuna parte". "Impara a lavorare, che il calcio non fa per te". "Hai fallito nella scuola, fallirai anche nello sport e nella vita"». E aggiunge: «Oggi sono qui, perché tutte quelle voci hanno avuto un senso, nella mia carriera, e nella mia vita [...] Ho sacrificato il mio fisico, la mia testa e la mia salute, per inseguirlo, ma non sempre i sacrifici vengono ripagati».
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Pepe parla anche delle persone incontrate lungo il percorso: «Ho incontrato persone d'oro, che hanno sempre creduto in me e che tutt'ora cercano di aiutarmi [...] Solo io so quanto sono stato forte a rialzarmi dopo ogni caduta, quanto sono stato male la notte per il pensiero di non farcela». Una storia che, fuori dai radar della prima squadra, racconta il rovescio della medaglia di ogni settore giovanile: per ogni ragazzo che arriva in rosa, altri restano lungo la strada.
Fonte: Tuttosport




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