Kolo Muani, il gol è nei numeri: xG a quota 2 alla vigilia di Cagliari
Il centravanti francese non ha ancora sbloccato il conto gol in campionato, ma le occasioni che si è costruito valgono finora circa 2 expected goal: Spalletti e lo spogliatoio aspettano, convinti che il digiuno sia agli sgoccioli proprio mentre arriva la trasferta di Cagliari.

A tre giorni dalla trasferta di Cagliari, il nome osservato con più attenzione alla Continassa non è quello di un nazionale appena rientrato dalla sosta, ma quello di chi a Torino non si è mai mosso: Randal Kolo Muani, ancora a secco di gol in campionato nonostante numeri che raccontano un'altra storia. Il dato è preciso: le occasioni create dal centravanti francese nell'avvio di stagione valgono circa 2 expected goal (xG), un valore atteso sensibilmente superiore alle reti realmente segnate finora.
Il contesto è quello di una Juventus settima con 10 punti dopo cinque giornate (3 vittorie, un pareggio, una sconfitta, 8 gol fatti e 4 subiti): un digiuno del centravanti pesa doppio quando il reparto offensivo deve già fare i conti con un bomber titolare che non trova la via del gol. Lo stesso digiuno si era già visto nell'amichevole persa 1-0 contro la Cremonese il 2 ottobre alla Continassa, quando Kolo Muani aveva chiuso la gara senza un solo tiro in porta.
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Tradotti in parole semplici, gli expected goal dicono che le palle gol create dal francese nelle prime uscite stagionali avevano una qualità superiore a quanto il tabellino racconta: le occasioni, insomma, ci sono state. A mancare finora è stata soltanto la precisione sotto porta, non la capacità di procurarsi la chance giusta.
Alla Continassa nessuno sembra vivere la cosa con ansia. Kolo Muani viene descritto come un giocatore di personalità, che la mette a disposizione dei compagni anche senza il gol personale a sbloccargli la stagione. Compagni di squadra e Spalletti lo aspettano allo stesso modo, convinti che si tratti solo di una questione di tempo: il primo gol in Serie A potrebbe anche togliergli di dosso il peso di dover inseguire la porta ogni pallone, lasciandolo giocare con più libertà.
Il banco di prova arriva domenica 11 ottobre alle 20:45, all'Unipol Domus, sesta giornata di campionato. Di fronte ci sarà la miglior difesa della Serie A: appena 2 gol subiti in 5 partite, record condiviso in Europa solo con il Lione, anche se i sardi arrivano con qualche defezione pesante, da Deiola operato al menisco a Obert in dubbio per un problema al ginocchio. Un anno fa, sullo stesso campo, la Juve dominò il gioco e perse comunque 1-0: la controprova che il predominio senza concretezza sotto porta lascia zero punti in classifica.
Non è un tema che riguarda solo Kolo Muani: l'attacco bianconero fatica nel complesso a trasformare in gol la mole di gioco prodotta. I numeri da expected goal, per quanto incoraggianti, restano comunque numeri: a Cagliari, contro una difesa che concede pochissimo, servirà il gol vero, non solo quello atteso.
Fonte: Tuttosport




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