Next Gen, a Trento finisce 1-2: rosso a Brugarello dopo un rigore discusso, poi Ladisa la decide al 74'
Avanti con Leone al 32', i bianconeri di Brambilla si fanno rimontare al Briamasco. Il Trento gira la partita tra il 51' e il 56', e il finale in dieci non basta per il pari.

La Next Gen perde 1-2 a Trento e il risultato dice poco di come si è messa la partita. Al 32' Leone aveva portato avanti i bianconeri: cross di Merola, difesa trentina che non libera, tiro deviato. Il primo tempo si era chiuso così, con il Trento più in possesso e più pericoloso (traversa di Accornero al 13', palo di Ladisa al 21') e la Juve che aveva retto.
Poi la ripresa. Al 51' l'arbitro Faye indica il dischetto per un intervento di Brugarello su Mehic. Viene richiamato all'FVS, conferma il rigore e al 54' estrae anche il rosso. Il tocco, per come viene raccontato, sembra molto leggero: il rigore ci sta stretto, e le proteste sono tutte lì. Al 56' Molina calcia forte e Mangiapoco intuisce senza arrivarci. Brambilla toglie Merola per inserire Van Aarle e blindare la difesa. Al 74' Ladisa trova l'angolino con un destro a giro dalla distanza.
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In dieci la Juve ci prova solo nel finale: di testa Savio all'84', che Barlocco blocca, e un angolo all'89'. Non basta, e non si può nemmeno dire che l'inferiorità numerica spieghi tutto: il Trento aveva già avuto le occasioni più nitide. Dopo il 2-1 al Renate di martedì scorso, la Next Gen torna a mani vuote.
Fonte: Tuttosport




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