Next Gen a Lecco, Brambilla: «Le prestazioni ci sono sempre, ma facciamo fatica a dare continuità ai risultati»
Domani alle 14:30 i bianconeri giocano in casa del Lecco, che l'allenatore descrive come «una squadra in salute». Dopo la partita con la Pro Vercelli, chiusa senza vittoria, Brambilla indica le due zone del campo dove la sua squadra deve migliorare.

Domani alle 14:30 la Juventus Next Gen gioca in casa del Lecco, poco più di sei ore prima che la prima squadra scenda in campo al Franchi. Massimo Brambilla ci arriva dopo la partita con la Pro Vercelli: la prestazione per lui è stata buona, ma non ha portato la vittoria «che ci serviva in questo momento». Il problema che indica è preciso. Nei primi 16 metri la squadra deve difendere «con più forza ed efficacia», negli ultimi 16 metri «a volte sbagliamo la scelta o la rifinitura».
Dietro c'è una scelta della società: «Rispetto agli scorsi anni abbiamo ulteriormente abbassato l'età media». Brambilla ammette che la squadra sta «pagando dazio» per la poca esperienza. Secondo noi i due discorsi sono lo stesso discorso: le aree di rigore sono le zone in cui l'esperienza conta di più. Lo si è visto anche il 25 ottobre a Trento, quando il gol di Leone non è bastato e la partita è finita 1-2.
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Brambilla definisce il Lecco «una squadra in salute» e dice che sta «vivendo un ottimo momento». Alla sua squadra chiede di giocare «a viso aperto, senza attendere». Domani si vedrà se le prestazioni di cui parla diventano anche punti.
Il video ufficiale
Fonte: Juventus.com


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