Sei stagioni di copioni uguali: la Juve a otto punti dalla vetta dopo sette giornate
Dopo lo 0-3 con la Lazio il campionato è già un inseguimento: la sconfitta ci riporta davanti a una ripetitività che pesa più dei punti persi.

Otto punti dalla vetta dopo sette giornate. Inter e Lazio sono a 19, la Roma a 17, il Milan a 15, noi all'ottavo posto con 11. Lo 0-3 di ieri all'Allianz Stadium non ha creato il problema: lo ha reso impossibile da ignorare.
Il dato che fa più male non sta nella classifica ma nel copione. È la sesta stagione consecutiva in cui ci troviamo davanti a crolli tecnici e morali di una squadra costruita male, con i leader estinti e il carattere sparito ancora prima della qualità. L'ultimo scudetto è del 2019-20, e da allora la scansione degli eventi si ripete: illusioni in autunno, mea culpa frettoloso a fine stagione, qualche testa che salta, stesso finale.
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Ieri la partita ha confermato il quadro. Provstgaard al 37', Isaksen al 66', Dele-Bashiru all'89': la Lazio ha segnato con tutti e tre i tiri in porta, noi abbiamo tenuto il 58% di possesso chiudendo con 8 tiri, 2 nello specchio, e sei fuorigioco. Possesso senza veleno, esattamente quello che la piazza non perdona allo Stadium.
Le responsabilità, in proporzione
La dirigenza attuale è la quarta dal 2022 e in carica da giugno, con Giovanni Carnevali amministratore delegato e direttore generale; Luciano Spalletti è stato confermato dalla stagione scorsa. È giusto dire che la quota di colpa di chi è arrivato da pochi mesi è proporzionalmente minima. Ma è altrettanto onesto dire che a loro tocca ora dare risposte: la stratificazione di fallimenti pesa sulle loro spalle, e chi costruisce la rosa risponde della rosa, chi la allena risponde delle scelte.
La domanda che ci portiamo al bar è semplice: cosa cambia, questa volta, rispetto alle altre cinque? Il quarto posto è il dovuto e oggi la zona Champions è lontana; l'Europa League è una strada vera, ma non può diventare l'alibi per un campionato che sfugge. Il silenzio della società dopo ieri non aiuta.
Il prossimo snodo è giovedì 22 ottobre alle 18:45 con il Rennes, sempre all'Allianz Stadium, in Europa League: un torneo a parte, che non cancella nulla di quanto visto con la Lazio. Poi domenica 25 a Lecce si capirà se serve davvero un piano più solido, come chiede la piazza, o ancora una volta soltanto un'altra riflessione di fine stagione.
Fonte: ilNapolista




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