Woltemade, il piano B di Spalletti: prima c'era Zirkzee
Prima di sbarcare a Torino dal Newcastle il 2 ottobre, il nome in cima alla lista di Spalletti per completare l'attacco non era quello di Nick Woltemade ma di Zirkzee: il piano è cambiato in corsa.

Il nuovo centravanti della Juve non era il primo della lista. Prima di arrivare dal Newcastle in prestito oneroso lo scorso 2 ottobre — sei giorni fa —, il nome in cima ai pensieri di Spalletti per completare l'attacco era un altro: Zirkzee. Il piano è cambiato in corsa, e sulla maglia numero 27 bianconera è finito Nick Woltemade.
Il motivo per cui la Juve aveva bisogno di un nuovo centravanti è nei movimenti dell'estate appena chiusa: via Dusan Vlahovic, il cui contratto non è stato rinnovato, e via Jonathan David, finito in prestito con diritto di riscatto all'Atletico Madrid. Il reparto offensivo bianconero è stato rifatto quasi per intero, e Woltemade ne è l'ultimo arrivo in ordine di tempo.
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Il suo avvio, però, non ha ancora convinto. Woltemade era già incappato in un'occasione sprecata nel 3-2 di Reggio Emilia contro il Sassuolo, e durante la sosta per le nazionali, nello 0-0 della Germania contro la Grecia, ha giocato solo 27 minuti toccando 9 palloni senza un tiro verso la porta. In campionato, con la Juve, il gol non è ancora arrivato.
Domenica alle 20:45, all'Unipol Domus contro il Cagliari, si capirà se Spalletti gli darà spazio dal primo minuto o se insisterà ancora su Kolo Muani, anche lui a secco di reti in Serie A. Il paragone con Zirkzee, per adesso, resta un capitolo di mercato mai davvero chiuso: lo chiuderà solo il campo.
Fonte: La Gazzetta dello Sport


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