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Ambrosino show al Modena, il Napoli rischia di perderlo per 7 milioni

Quattro gol e due assist in questo avvio di stagione, il classe 2003 si sta consacrando lontano dal Maradona: nel prestito che lo ha portato al Modena, il Napoli ha fissato un diritto di riscatto ad appena sette milioni di euro.

Ambrosino show al Modena, il Napoli rischia di perderlo per 7 milioni
Ambrosino show al Modena, il Napoli rischia di perderlo per 7 milioni — Grafica Arena Napoli

Giuseppe Ambrosino si sta consacrando lontano dal Maradona, e la formula con cui il Napoli lo ha lasciato partire comincia a far discutere. L'attaccante classe 2003, rientrato in prestito al Modena a luglio, ha trascinato i canarini con quattro gol e due assist in questo avvio di stagione. Il problema, per Giovanni Manna, è la clausola scritta nell'accordo: un diritto di riscatto fissato ad appena sette milioni di euro a favore del club emiliano.

Il colpo di scena è arrivato già a metà agosto, in Coppa Italia contro il Venezia: doppietta al debutto stagionale. Da lì Ambrosino non si è più fermato, portando il conto a quattro reti complessive — due in campionato, due in coppa — e due assist vincenti, entrambi in Serie B. Numeri che a Napoli, tra le mura di Castel Volturno, lo avrebbero condannato a spezzoni di partita; a Modena sono diventati la base della sua candidatura alla consacrazione definitiva.

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Il controsenso è nei numeri che la rosa azzurra racconta in parallelo: Lorenzo Lucca, arrivato dall'Udinese per fare il centravanti titolare, è fermo a zero gol in questa Serie A. In un reparto d'attacco che fatica a trovare la via del gol, aver spedito in prestito con diritto di riscatto un classe 2003 in quella forma lì è una scelta che la piazza non può non interrogare.

Il precedente che torna in mente è quello di Elia Caprile, ma va raccontato con la differenza che conta: il portiere fu cedibile a titolo definitivo e il Cagliari lo riscattò per circa otto milioni, cifra già allora giudicata bassa per il suo valore. Con Ambrosino la formula è diversa — un prestito, non una cessione immediata — ma il rischio all'origine è lo stesso: un diritto di riscatto fissato così in basso che, se il centravanti continua a segnare con questo ritmo, consegnerebbe un altro giovane di valore per una cifra ampiamente sotto mercato.

La responsabilità di una scelta così è di chi la rosa la costruisce, quindi di Manna: fissare un riscatto a sette milioni per un attaccante che sta dimostrando di valere ben più di uno spezzone di partita significa, nella peggiore delle ipotesi, autorizzare in anticipo la propria stessa disfatta. Se Ambrosino dovesse continuare così fino a fine stagione, il club che ha investito su di lui a vent'anni si ritroverebbe a discutere perché non gli ha dato più spazio, invece che a incassare una plusvalenza coerente con il suo rendimento.

Il Modena, per ora, ha solo l'opzione: nessun obbligo lo costringe a esercitarla subito. Ma ogni gol di Ambrosino in questa Serie B la rende più facile da firmare per i canarini, e più amara da leggere da Napoli.

Fonte: AreaNapoli

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