Nono posto, sette punti: cosa racconta davvero la classifica del Napoli
Dopo cinque giornate il Napoli è nono con 7 punti, a sei lunghezze dal terzetto di testa. I numeri fotografano un avvio storto, ma da soli non bastano ancora a dire cosa sarà questa stagione.

Il Napoli è nono con 7 punti in cinque giornate (2 vittorie, 1 pareggio, 2 sconfitte), appaiato al Sassuolo appena sotto in decima posizione. In vetta non c'è una capolista solitaria ma un terzetto a quota 13 — Roma, Inter, Lazio — che tiene il ritmo alto fin dalle prime giornate: sei punti separano il Napoli da ciascuna delle tre, una distanza che va letta alla luce di una stagione partita con l'obiettivo dichiarato di stare davanti, non di rincorrere.
Salendo dalla nona posizione si incontrano prima Como, Juventus e Frosinone, tutte a quota 10, poi il Milan a 11 e il Cagliari, quarto, a 12: un blocco compatto che il Napoli deve scalare una posizione alla volta, senza scorciatoie aritmetiche. In fondo alla classifica il quadro è già più netto: Bologna a 2, Genoa a 1 e Venezia ancora a 0 punti disegnano una zona di sofferenza distante dalla nostra, che almeno per ora non è il problema del Napoli.
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Il dato pesa perché arriva dopo un pareggio, quello di Firenze, che ha lasciato l'ambiente diviso più che deluso in modo uniforme: chi chiede l'esonero di Allegri nell'anno del centenario e chi gli riconosce ancora fiducia convivono nella stessa curva, con la nostalgia di Decibel a fare da sottofondo e l'insofferenza per le conferenze stampa che non si placa. Politano lo ha detto senza girarci intorno: manca la cazzimma sotto porta, ed è quella che trasforma le partite in punti. Allegri stesso, a caldo, ha parlato di una squadra che è uscita dal campo arrabbiata: la classifica, in questo senso, non fa che certificare un malessere che si vedeva già in campo.
Ma un avvio di cinque giornate non misura ancora la forza reale di nessuna squadra, Napoli compreso: lo dice la storia recente dello stesso club, visto che l'unico precedente di un avvio così storto negli ultimi dieci anni è la stagione di Rudi Garcia, poi esonerato solo alla dodicesima giornata. I punti in classifica oggi dicono con chi stiamo perdendo terreno e quanto, ma non dicono ancora se questo Napoli sia da nono posto o da tutt'altro: per saperlo servono altre partite, non altre letture dello stesso numero.
La sosta per le nazionali congela per due settimane ogni verdetto: prima l'amichevole di sabato 26 settembre contro l'Avellino al Partenio-Adriano Lombardi, poi la ripartenza vera, in campionato, il 10 ottobre al Maradona contro il Frosinone. Sarà lì, non sui numeri di oggi, che si capirà se questo nono posto è un punto di partenza o un punto di caduta.




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