«Il tuo unico obiettivo è il valore monetario»: Curva A e Curva B firmano insieme contro De Laurentiis
Alla vigilia di Napoli-Lazio è comparso uno striscione congiunto delle due curve, firmato «Il Tifo Organizzato». Non se la prende con Allegri ma con il presidente, e usa il centenario come accusa.

«Abbastanza chiaro questo centenario: il tuo unico obiettivo è il valore monetario». Lo striscione porta la firma «Il Tifo Organizzato» ed è congiunto: lo hanno messo insieme Curva A e Curva B. È comparso a Napoli alla vigilia della sfida con la Lazio, domani alle 12:30 al Maradona. Non nomina nessuno, ma il destinatario è chiaro: Aurelio De Laurentiis.
Il dato politico è la firma comune prima ancora della frase. Quando le due curve parlano con una voce sola il messaggio pesa di più. Pesa anche il bersaglio: da giorni, dopo il 2-0 di Torino con la Juventus e il 4-1 di Porto, il dibattito della piazza gira intorno alla panchina di Allegri. Questa volta il tifo organizzato salta l'allenatore e va dritto alla proprietà. E sceglie l'argomento che fa più male, il centenario. Il club è nato il 25 agosto 1926, e questa doveva essere la stagione della festa. Per ora il centenario si è visto più che altro sugli scaffali, con le otto lattine Coca-Cola dedicate agli scudetti e al 10 in vendita in Campania fino a marzo 2027.
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Sul campo la festa non c'è. Siamo decimi con 14 punti dopo dieci giornate, con quattro vittorie, due pareggi e quattro sconfitte. La Lazio che arriva domani ne ha 28, il doppio, e il quarto posto, che è l'obiettivo dichiarato da Allegri, è a 9 punti. La risposta del presidente in questi giorni è stata tutta di metodo: il faccia a faccia con la squadra dopo la gara dell'1 novembre, il ritiro all'hotel Gli Dei di Pozzuoli deciso da lui, l'ora passata venerdì a Castel Volturno con Allegri e Manna. Ne è uscita la fiducia a tutti e due e la promessa di rinforzi a gennaio.
Il contesto che dà forza alla frase
La parola «monetario» arriva in un autunno in cui di soldi intorno al club si è parlato molto. Il 22 ottobre De Laurentiis ha chiuso la porta a un'offerta americana da 2,26 miliardi: «Il Napoli non è in vendita». Pochi giorni dopo, il 27 e il 28 ottobre, ha incontrato due volte a Ginevra gli Aponte di MSC, mentre sul tavolo resta il progetto del nuovo stadio a San Giovanni a Teduccio con un possibile finanziamento proprio di MSC. Sono fatti noti, e lo striscione li mette tutti insieme in una sola accusa.
Noi non facciamo né l'ufficio stampa né la procura. Va detto che sotto questa presidenza sono arrivati due scudetti in tre stagioni, e questo rende ingeneroso il «unico obiettivo». Però la domanda delle curve non si può liquidare. La rosa che oggi è decima è stata costruita in un mercato estivo chiuso l'1 settembre, e la prossima occasione per correggerla si apre il 2 gennaio. A chi chiede conto adesso si promettono rinforzi fra due mesi. Al bar la domanda è semplice: se la stagione del centenario si sta sciupando, chi ne risponde? Il ritiro e le riunioni a porte chiuse non bastano come risposta.
Domani, contro la capolista prima e imbattuta, la squadra entra in campo senza il capitano Di Lorenzo e con mezza difesa in infermeria. Lo striscione parla al presidente, ma la prima risposta toccherà a quelli in campo, alle 12:30.
Fonte: Spazio Napoli




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