Notte di striscioni contro De Laurentiis: nel mirino anche Edoardo e Valentina
In città è comparso un nuovo striscione che ironizza sul cambio di ruoli tra i due figli del presidente e attacca direttamente De Laurentiis: l'ennesimo capitolo di una frattura con il tifo organizzato che va avanti da settimane.

Nella notte tra venerdì e sabato è comparso in città un nuovo striscione indirizzato alla famiglia De Laurentiis e alla gestione societaria, l'ultimo di una serie che si allunga di settimana in settimana. Il bersaglio, questa volta, non è solo il presidente: nel mirino finiscono anche i due figli, Edoardo e Valentina.
Il messaggio gioca in modo ironico sul recente cambio di ruoli dirigenziali dei due: "Sostituzione Napoli: esce Edo, entra Valentina. Ma il vecchio rimbambito quando lo zittite sulla panchina?". Un attacco diretto, che conferma quanto sia profonda la spaccatura tra le frange organizzate della tifoseria e la proprietà.
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Lo striscione arriva a pochi giorni dagli insulti social che avevano spinto De Laurentiis a chiudere i commenti sui suoi profili, e dalla comparsa di altri striscioni anche fuori Napoli — a Salerno e Torre Annunziata — in risposta alle dichiarazioni del presidente sul mondo ultras.
Il braccio di ferro è nato attorno agli striscioni allo stadio: De Laurentiis ne ha chiesto una stretta, portando il caso fino alle istituzioni. La Prefettura ha accolto la richiesta convocando un tavolo tecnico, e il presidente ha rilanciato portando la questione al ministro dell'Interno Piantedosi. Da qui la reazione durissima del tifo organizzato, che ha risposto con cori, comunicati e, appunto, altri striscioni.
Il momento in cui questa guerra a distanza si intensifica non è casuale: il Napoli arriva da un avvio di stagione complicato, nono in classifica con 7 punti in 5 giornate, e nella piazza è già montata la richiesta di una rifondazione della rosa reparto per reparto. Un ambiente così avvelenato, con striscioni che ormai escono dai confini della città, rischia di pesare proprio su chi in campo non c'entra nulla: Allegri e i calciatori.
Il club torna a giocare al Maradona il 10 ottobre contro il Frosinone, e con questo clima ancora acceso lo stadio non sarà solo un test per la squadra in campo.
Fonte: Il Napolista



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