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Il Bologna vince a Parma e ci passa davanti: quarta vittoria di fila per Palladino, rossoblù a 17

Theate, Orsolini su rigore e Sierro: il Bologna vince 1-2 al Tardini contro un Parma in dieci per quasi tutta la gara e sale a 17, tre punti sopra di noi. Domani alle 12:30 tocca al Napoli, al Maradona contro la capolista Lazio.

Il Bologna vince a Parma e ci passa davanti: quarta vittoria di fila per Palladino, rossoblù a 17
Il Bologna vince a Parma e ci passa davanti: quarta vittoria di fila per Palladino, rossoblù a 17 — Grafica Arena Napoli

Una settimana fa il Bologna ci aveva raggiunto a 14 punti. Stasera ci ha superato. Parma-Bologna è finita 1-2, con i gol di Theate, Orsolini su rigore e Sierro. Per la squadra di Raffaele Palladino è la quarta vittoria consecutiva in campionato: 12 punti in quattro giornate, e adesso quota 17.

Al Bologna è andata bene presto. Ndiaye è stato espulso subito e il Parma ha giocato in dieci per quasi tutta la partita. I rossoblù hanno sfruttato l'uomo in più senza complicarsi la serata. Il Parma ha provato a restare in partita, ma con un uomo in meno davanti al proprio pubblico non è riuscito a evitare la sconfitta.

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Il dato che ci riguarda è semplice: il Bologna, che a dicembre abbiamo battuto 2-0 nella finale di Supercoppa, ora ci sta davanti. In una settimana noi abbiamo perso 2-0 a Torino con la Juventus e 4-1 a Porto in Champions, mentre loro hanno messo in fila un'altra vittoria e continuano a muovere la classifica. Non è un caso isolato di un turno storto. Sono due traiettorie che si sono incrociate e adesso vanno in direzioni opposte.

Il nome di Palladino, proprio questa settimana

C'è un dettaglio che rende la serata più scomoda. Palladino è napoletano, e nei giorni dopo il Dragão il suo nome è stato accostato alla nostra panchina. Lo abbiamo scritto: con lui non ci sono contatti, e Aurelio De Laurentiis ha confermato la fiducia a Massimiliano Allegri e a Giovanni Manna. Ma intanto la squadra di Palladino gioca e vince, e a qualcuno al bar la domanda verrà da sola. Noi la facciamo in un altro modo: come è possibile che il Napoli, con questa rosa e questo monte ingaggi, si ritrovi a guardare il Bologna dal basso a novembre? La risposta non riguarda il Bologna, ma chi ha costruito la squadra e chi la mette in campo.

Il turno, poi, va come avevamo previsto: chi ci sta intorno in classifica gioca prima di noi, e stasera il Bologna ha fatto il suo. Noi siamo fermi a 14 punti in dieci giornate, con quattro vittorie, due pareggi e quattro sconfitte. Il quarto posto del Como è a 23, la Lazio prima a 28.

E domani alle 12:30 al Maradona arriva proprio la Lazio di Gattuso, prima e imbattuta, senza Zaccagni. Noi saremo senza Di Lorenzo, Olivera, Lobotka, Buongiorno, Badiashile, Neres, Spinazzola, Favasuli e Alisson Santos, con Marianucci squalificato. Una vittoria ci riporterebbe a 17, alla pari del Bologna.

Più che la classifica, conta come ci si arriva. Dopo una settimana di ritiro a Pozzuoli, vertici a Castel Volturno e liti nello spogliatoio, al Maradona si vedrà se questa squadra ha ancora qualcosa da dire.

Fonte: AreaNapoli

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