Azzi: in casa Napoli c'era chi si vantava dell'addio di Conte
Il giornalista di Repubblica Marco Azzi torna sui giudizi dell'estate scorsa e rilancia un retroscena sull'addio dell'ex allenatore, alla luce del nono posto e delle cinque sconfitte stagionali degli azzurri.

Marco Azzi, giornalista di Repubblica, è intervenuto sui social tornando sulle previsioni dell'estate scorsa che indicavano il Napoli come candidata forte per lo scudetto nonostante il cambio in panchina da Antonio Conte a Massimiliano Allegri: «Ignorato il downgrade enorme per l'addio di Conte, immagino di proposito. Io leggevo e rabbrividivo, perché le parole di quegli opinionisti erano le stesse che filtravano da Filmauro e Castel Volturno».
Azzi ha poi rilanciato un retroscena interno: «Capisco che gli avversari fossero felici per l'addio di Conte, ma anche dentro al Napoli c'era qualcuno che si vantava di averlo messo alla porta. Questo gruppo aveva già staccato la spina dopo il terzo scudetto, poi Conte aveva riportato di peso il Napoli dal decimo al primo posto e nello scorso campionato tra mille guai era arrivato secondo. Per non temere un contraccolpo servivano incompetenza, presunzione o malafede».
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Il giornalista ha chiuso con un paragone netto: «Dieci alunni volevano andare via perché il maestro era troppo severo, poi è arrivato Allegri e sono rimasti tutti. Cosa ci sarebbe di inatteso e sorprendente in quello che sta succedendo? Nulla». Parole che arrivano all'indomani del ko di Venezia, con il Napoli nono in classifica a 10 punti dopo 7 giornate e reduce da cinque sconfitte in nove gare ufficiali stagionali.
Fonte: AreaNapoli




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