Badiashile, appena 10 minuti giocati: il Napoli aspetta ancora lui, Neres e Beukema
Cinque giornate in cui l'attacco azzurro fatica a decollare hanno lasciato ai margini nomi diversi per motivi diversi: chi non ha mai recuperato la condizione, chi non ha ritrovato il suo livello dopo l'infortunio di gennaio, chi aspetta solo l'occasione giusta.

Dieci minuti. Sono tutti quelli giocati finora da Benoît Badiashile, il difensore francese arrivato dal Chelsea, ed è un numero che racconta da solo la sua stagione: li ha collezionati nel finale tumultuoso di Inter-Napoli 3-2, l'unica volta in cui Allegri lo ha mandato in campo. Da lì in poi non si è più visto: non ha mai recuperato al 100% e la sosta, con le due amichevoli in programma, servirà anche a testarlo su questo.
Su Badiashile non ci sono mai stati dubbi né da parte del direttore sportivo Giovanni Manna né da parte di Allegri, ma la fiducia a parole non ha ancora trovato un riscontro sul campo. La prima delle due amichevoli è fissata per sabato 26 settembre contro l'Avellino al Partenio: un'occasione concreta per vederlo finalmente per intero.
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Il caso più delicato resta però quello di David Neres. Dopo l'infortunio dello scorso gennaio il brasiliano non ha più ritrovato i suoi livelli: 84 minuti in cinque giornate, mai una partita intera. Con Alisson Santos fermo ai box fino a fine ottobre e le prestazioni di Noa Lang bocciate quasi a ogni uscita, è su di lui che rischia di scaricarsi il peso di un attacco che fatica a incidere. Con Højlund aveva costruito intese interessanti nella scorsa stagione, ed è quella coppia che Allegri spera di poter riproporre al più presto.
I numeri di squadra spiegano l'urgenza: il Napoli è nono con 7 punti dopo cinque giornate, 2 vittorie 1 pareggio 2 sconfitte, 7 gol fatti e 6 subiti. Due risultati utili consecutivi non bastano a nascondere un reparto avanzato che stenta a produrre, e ogni assenza pesa doppio quando le alternative in campo non convincono.
A questi due nomi si aggiunge Sam Beukema, ancora fermo a zero minuti in campionato per una condizione fisica recuperata solo negli ultimi giorni: la sosta è il suo banco di prova, come per Giovane, atteso di rientro questa settimana e utilizzabile sia da esterno offensivo sia come alternativa a Højlund da prima punta.
Non se la passano meglio, per minutaggio, nemmeno due dei pochi che finora hanno convinto: Favasuli ha giocato appena 95 minuti, tutti però giudicati positivamente, e Vergara si ferma a 162'. Il campionato riprende con Napoli-Frosinone, sabato 10 ottobre al Maradona: è lì che Allegri dovrà cominciare a sciogliere tutti questi nodi insieme.
Fonte: Il Mattino Napoli




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