Badiashile, il debutto da dimenticare a San Siro: la difesa del Napoli aspetta ancora Buongiorno e Beukema
Il piano estivo costruito attorno alla coppia Rrahmani-Buongiorno è saltato prima ancora di partire per gli infortuni di Buongiorno e Beukema: il francese arrivato dal Chelsea in extremis non ha ancora dato garanzie ad Allegri.

Doveva essere il fulcro della nuova retroguardia azzurra, e invece non è mai partito. Il piano estivo di Massimiliano Allegri per la difesa era costruito interamente attorno alla coppia centrale Amir Rrahmani-Alessandro Buongiorno: gli infortuni dell'ex Torino e, insieme a lui, di Sam Beukema, arrivato dal Bologna, hanno smontato tutto ancora prima che la stagione entrasse nel vivo.
Al loro posto Allegri ha dovuto lanciare Rafa Marín, difensore spagnolo di scuola Real Madrid che Antonio Conte aveva messo ai margini nella scorsa stagione. Poi, negli ultimi giorni di una sessione di mercato chiusa il 1° settembre, è arrivato Benoît Badiashile dal Chelsea: un rinforzo pensato per tamponare l'emergenza, non per restarne fuori.
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E invece il francese è rimasto un enigma. Il suo esordio stagionale, nei minuti finali della sconfitta di San Siro contro l'Inter (3-2, una delle due gare perse nell'avvio di stagione insieme a quella interna col Como), è stato definito disastroso: ha messo in mostra un evidente ritardo di condizione fisica. Da lì Allegri non lo ha più rischiato.
Sul piano tattico il tecnico ha respinto l'idea di passare subito alla difesa a tre, preferendo dare certezze al gruppo con la collaudata linea a quattro. Va detto che anche un eventuale passaggio al modulo a tre non risolverebbe il problema numerico: prevedendo Di Lorenzo braccetto di destra, resterebbero comunque due i centrali di ruolo necessari. Per ora quei due sono Rrahmani, pilastro dei due scudetti, e Marín, lo spagnolo ancora in cerca di affermazione.
Un difensore preso all'ultimo giorno di mercato per coprire un buco e sceso in campo non pronto è un rischio che si materializza quasi sempre, e qui si è materializzato nel momento peggiore: con la squadra che dopo quattro giornate è decima con 6 punti (2 vittorie, 2 sconfitte) e avrebbe bisogno di certezze dietro più che di un altro punto interrogativo.
Il vero nodo arriverà tra qualche settimana, quando Buongiorno e Beukema torneranno a pieno regime e Badiashile avrà smaltito il ritardo di condizione: Allegri si troverà a scegliere tra quattro centrali per due maglie, un problema di abbondanza dopo mesi di emergenza. Prima, però, c'è la trasferta di domenica al Franchi (ore 12:30) contro la Fiorentina: senza Buongiorno, senza Beukema e con Badiashile ancora ai margini, in campo dal primo minuto ci saranno di nuovo Rrahmani e Marín.
Fonte: AreaNapoli




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