De Laurentiis si presenta a Castel Volturno: un'ora a porte chiuse con Allegri a cinque giorni dal Frosinone
Il presidente ha raggiunto in mattinata il quartier generale del club per fare il punto con l'allenatore dopo un avvio di stagione fatto di due vittorie, un pareggio e tre sconfitte in sei gare. Si riparte sabato al Maradona, con il Frosinone.

Nel vertice a Castel Volturno, De Laurentiis ha rassicurato Allegri sulla panchina ma ha chiesto una reazione immediata, compresi i due impegni europei contro Villarreal e Bodo Glimt dopo il ko con l'Arsenal. Parallelamente Manna lavora a un alleggerimento della rosa: Anguissa, in stallo sul rinnovo, rischia l'addio già a gennaio, mentre Noa Lang e Lorenzo Lucca sono indicati come cedibili per non aver convinto il tecnico. Chiude la lista Marianucci, che con i rientri di Beukema e Buongiorno è destinato a cercare spazio altrove.
Aurelio De Laurentiis è arrivato in mattinata a Castel Volturno e si è chiuso per circa un'ora con Massimiliano Allegri. Non è una visita di cortesia: il presidente ha voluto verificare di persona lo stato dell'arte della squadra, a cinque giorni dalla sfida che riapre il campionato dopo la sosta per le nazionali.
Il bilancio che i due hanno messo sul tavolo è quello delle prime sei partite stagionali tra Serie A e Champions League: due vittorie, un pareggio, tre sconfitte. Un avvio che in classifica vale il 9° posto con 7 punti dopo 5 giornate, la peggior partenza del Napoli in dieci anni secondo Opta — lontano dal mandato con cui la società ha scelto Allegri a inizio luglio, quarto posto stabile e un passo avanti in Champions.
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Il colloquio arriva in un momento in cui la figura di De Laurentiis è già sotto i riflettori per altri motivi: tra il 25 e il 27 settembre, dopo il pareggio di Firenze, a Castel Volturno e al San Paolo sono comparsi striscioni contro di lui, uno dei quali lo ha definito "rimbambito". Un presidente contestato che si presenta di persona dall'allenatore, dopo un'estate di scelte di mercato ancora da dimostrare, può leggersi in due modi opposti: sostegno diretto al progetto o pressione silenziosa perché la squadra cambi marcia subito. Il club non ha sciolto il dubbio, e non è compito nostro farlo al posto dei fatti.
Sabato alle 20:45, al Maradona, arriva il Frosinone, che nell'ultimo turno ha battuto il Como: non è la partita in cui concedersi un altro passo falso in casa. Allegri lavora ancora sul modulo — il 4-3-3 confermato nel test con l'Avellino resta in discussione con l'ipotesi di un 3-4-2-1 — e aspetta di sapere chi recupera da un reparto che conta sei assenze, nessuna delle quali però lascia la rosa decimata come nella gestione precedente.
Tra i nomi attesi c'è quello di Scott McTominay, che nei prossimi giorni farà gli esami di idoneità sportiva dopo l'ablazione cardiaca di settembre: se l'esito sarà positivo, lo scozzese potrà tornare ad allenarsi con il gruppo e sperare in una convocazione già per il Frosinone. Allegri, che da settimane lavora con una rosa falcidiata dai nazionali e dagli infortuni, non vede l'ora di avere a disposizione tutti i suoi migliori giocatori: il faccia a faccia di oggi dice che a Castel Volturno il tempo per aspettare si è già ridotto.
Fonte: AreaNapoli




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