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1929-35, il Napoli di Garbutt: due terzi posti e la Coppa Mitropa

Fra il 1932 e il 1934 un Napoli nato da pochi anni chiuse due volte terzo e conquistò la qualificazione alla Coppa Mitropa.

1929-35, il Napoli di Garbutt: due terzi posti e la Coppa Mitropa
1929-35, il Napoli di Garbutt: due terzi posti e la Coppa Mitropa — Grafica Arena Napoli

Il Napoli aveva tre anni di vita quando, nel 1929, la panchina fu affidata a Garbutt. L'Associazione Calcio Napoli era nata il 25 agosto 1926 per iniziativa del presidente Giorgio Ascarelli. Raccoglieva l'eredità dell'Internaples, che a sua volta veniva dal Naples e dall'Internazionale Napoli. Il nome era stato italianizzato da poco, perché il regime fascista era ostile ai termini stranieri.

Il ciclo di Garbutt durò fino al 1935 e lasciò due stagioni che la storia del club mette in evidenza: il terzo posto nel campionato 1932-33 e un altro terzo posto l'anno dopo, nel 1933-34. Con quei piazzamenti arrivò anche la qualificazione alla Coppa Mitropa. In quella squadra la tifoseria azzurra trovò il suo primo idolo, Sallustro. Prima di Sívori, di Altafini e di Maradona, il primo nome che Napoli imparò ad amare fu il suo.

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Dopo Garbutt cambiò anche la società. Dal 1936 entrò Achille Lauro, e negli anni seguenti arrivarono la retrocessione del 1941-42 e, nel 1948, una nuova retrocessione per illecito, quella passata alla storia come il Caso Napoli. Il quarto posto tornò nel 1952-53 e nel 1957-58, il secondo nel 1967-68 con Zoff, Juliano, Sívori e Altafini.

Più di novant'anni dopo il metro è cambiato. Il club ha in bacheca quattro scudetti e una Coppa UEFA, e ad Allegri la società ha chiesto il quarto posto. Dopo sette giornate il Napoli è nono con 10 punti, a nove dalla vetta. Domani alle 18 al Maradona arriva la Roma, terza con 17: è la seconda verifica a cui la società ha legato la posizione dell'allenatore.

Allora un terzo posto valeva la Coppa Mitropa e un posto nella memoria della città. Oggi il quarto è il minimo chiesto a chi siede in panchina, e la squadra sta cinque posizioni più giù.

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