Nicola: «Il Napoli ci ha agevolato». Allegri chiede solo carattere
Il tecnico del Venezia smonta la propria vittoria quasi quanto Allegri fatica a spiegare la sconfitta del Napoli.

Davide Nicola non si gode la vittoria come un trionfo: la racconta quasi come un regalo. «Il Napoli ci ha agevolato, con una squadra di qualità ci siamo applicati. Ma potevamo anche non vincerla», ha detto il tecnico del Venezia, respingendo l'etichetta di salvatore che gli viene cucita addosso ogni volta che la sua squadra si salva: «Io mago delle salvezze? Sono stanco della narrativa che si fa». Su Adams, l'autore del gol al 49', ha aggiunto che «ha dei margini di miglioramento pazzeschi» — un complimento all'attaccante avversario che, detto da chi ha appena battuto il Napoli, pesa come un giudizio sulla squadra di Allegri più che su quella di casa.
Allegri, dal suo lato, ha dovuto rispondere anche di Alisson, out con l'Arsenal e di nuovo fermato da un problema fisico sull'ultimo tiro di quella gara: «Erano 8 giorni che si allenava, non potevo immaginare che si facesse male ancora. La sfera di cristallo non ce l'ho», ha detto, aggiungendo che «ora bisogna recuperarlo, molti li stiamo recuperando» — una frase che da sola racconta quanti nomi mancano in questo momento.
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Sul resto, l'allenatore ha scelto la linea della compattezza: «Capisco gli umori ma è il momento di tirare fuori orgoglio e carattere. C'è il tempo per recuperare», ha detto a Dazn, per poi ammettere il nodo vero: «È dall'inizio dell'anno che commettiamo errori dietro. Ci sono momenti come questi nel calcio, preoccuparsi non serve a niente».
Le due dichiarazioni, messe una accanto all'altra, non si tengono bene in piedi. Se è dall'inizio dell'anno che la squadra sbaglia dietro, e la controprova arriva da un avversario che ammette di aver vinto perché il Napoli gli ha spianato la strada, allora il problema non è l'umore da raddrizzare: è una fragilità che si ripete gara dopo gara, dal gol di Adams al 49' al rigore sbagliato da De Bruyne al 68', con il Napoli nono in classifica e 10 punti in 7 giornate. Dire che preoccuparsi non serve a niente, in questo momento, somiglia più a una scelta di comunicazione che a un'analisi.




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