Olivera: «Sapremo invertire la rotta», il Bologna è una finale
Ai microfoni messicani di TNT l'esterno uruguaiano ammette il momento difficile dopo il ko con l'Arsenal e indica nella sfida di domenica con il Bologna il primo vero banco di prova per la squadra di Allegri.

Tre sconfitte di fila, lo 0-1 con l'Arsenal ancora caldo, e Mathías Olivera sceglie i microfoni di TNT Mexico per guardare già alla prossima gara. Non usa mezzi termini sulla serata di Champions League: «Abbiamo lottato contro una squadra fortissima. Peccato aver preso gol negli ultimi minuti: è stato fatale per il risultato.» Poi sposta l'attenzione sul campionato: domenica arriva il Bologna al Maradona, e per l'uruguaiano è già uno spartiacque.
«Capisco perfettamente la delusione dei tifosi: è ovvio, arriviamo da tre sconfitte consecutive ed è naturale che la gente sia delusa. Ma sono sicuro che sapremo invertire la rotta. Domenica ci aspetta una vera e propria finale con il Bologna», dice Olivera, che aggiunge: «Andare il più avanti possibile. Ce la giocheremo sempre, in ogni competizione che affronteremo in questa stagione.»
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Il quadro in cui arrivano queste parole è quello di una squadra ferma a 3 punti in 3 giornate, dodicesima in classifica, a sei lunghezze da Roma, Inter e Lazio, appaiate in testa a 9. In campionato il bilancio è una vittoria a Genova, una sconfitta interna col Como e un ko a San Siro contro l'Inter; lo 0-1 di Champions con l'Arsenal, torneo a parte, non tocca quei numeri ma pesa sull'umore, tanto che lo stesso Allegri, nel dopo gara, ha parlato di «terza sconfitta di fila».
Il ballottaggio a sinistra Le parole di Olivera arrivano da chi, in questo momento, la maglia da titolare non ce l'ha in tasca: contro l'Arsenal Allegri gli ha preferito Spinazzola sulla corsia mancina. Non è un dettaglio da poco per chi si intesta pubblicamente la promessa di un cambio di rotta.
Sul suo futuro, Olivera non lascia spazio a letture diverse da quella del campo: «A Napoli sto bene, cerco di godermi questa esperienza. La mia testa è qui e alla prossima partita, che dobbiamo vincere per cambiare il verso di questo inizio di stagione.» Un modo per chiudere, senza nominarle, alle voci che nei giorni scorsi avevano già toccato il mercato azzurro.
È la stessa lettura data da Di Lorenzo dopo l'Arsenal: prestazione dignitosa, ma servono i punti. Il problema è che a dirlo, stavolta, è un giocatore che contro i Gunners non è nemmeno partito titolare: le parole pesano meno se chi le pronuncia non è certo di scendere in campo domenica. Tre sconfitte consecutive non si cancellano con un'intervista a un'emittente messicana.
Il conto alla rovescia per la finale evocata da Olivera è già iniziato: domenica 13 settembre, ore 18, il Bologna arriva al Maradona senza Domenico Tedesco in panchina, squalificato per due giornate dopo l'espulsione nel 2-2 col Sassuolo. Le parole di Olivera restano parole, fino al fischio d'inizio.
Fonte: Il Napolista




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