Rione Sanità, la cena di Lobotka incrocia il compleanno di Cannavaro
Da Concettina ai Tre Santi sono passati nelle stesse ore lo slovacco, uscito dal campo con il gol che ha deciso Napoli-Bologna, e l'ex difensore azzurro, oggi ct dell'Uzbekistan, per i suoi 53 anni: due momenti diversi, la stessa fedeltà alla città.

Il Rione Sanità torna a essere il crocevia dove il calcio napoletano incontra l'identità della città. Nelle stesse ore, da Concettina ai Tre Santi, la storica pizzeria del quartiere, sono passati Stanislav Lobotka e Fabio Cannavaro: due episodi separati, raccontati insieme perché tengono insieme lo stesso legame con Napoli.
Lobotka si è fermato a cena nel locale del Rione Sanità a due giorni dal gol che ha deciso Napoli-Bologna 1-0, la sua firma al 66' di domenica scorsa in una classifica che resta lontana dagli obiettivi della stagione: il Napoli è decimo con 6 punti dopo quattro giornate. Il centrocampista slovacco, il cui rinnovo di contratto è fermo da settimane, si conferma comunque un punto di riferimento anche fuori dal campo, scegliendo per una serata di relax uno dei luoghi più identitari della città.
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Nello stesso locale la pizzeria ha accolto anche i festeggiamenti per i 53 anni di Fabio Cannavaro, Pallone d'Oro 2006 e oggi commissario tecnico dell'Uzbekistan. Un ritorno nella sua città natale per un momento intimo, lontano dagli impegni di una panchina che oggi lo tiene a migliaia di chilometri dall'Italia.
Due storie diverse — chi è arrivato dall'estero e ha trovato casa in maglia azzurra, chi a Napoli è nato e oggi guida una nazionale lontana — si sono incrociate per una sera nello stesso locale del Rione Sanità. Un dettaglio minimo, se vogliamo, ma di quelli che dicono quanto la città resti un punto fermo anche per chi l'ha lasciata da tempo. Lobotka intanto guarda già alla trasferta di domenica al Franchi, dove il Napoli affronterà la Fiorentina alle 12:30 nel tentativo di muovere una classifica che per ora non perdona.
Fonte: Il Mattino Napoli




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