Rrahmani rinnova fino al 2029: nel nuovo accordo un ingaggio da 3,8 milioni
L'intesa per il prolungamento del difensore kosovaro sarebbe già stata raggiunta al termine della scorsa stagione e attende solo la firma ufficiale del club: il Napoli blinda uno dei pochi centrali che finora ha retto l'avvio più difficile degli ultimi dieci anni.

Amir Rrahmani e il Napoli sono pronti a prolungare il loro legame fino al 2029. Il contratto attuale scade nel 2027 e prevede già un'opzione di rinnovo automatica per il 2028, ma l'intesa aggiunge un'altra stagione e porta il vincolo fino ai 35 anni del centrale kosovaro: manca solo la firma ufficiale del club per chiudere un percorso che, a quanto risulta a Arena Napoli, era già stato definito nei contenuti al termine dello scorso campionato.
Il nuovo accordo dovrebbe garantire a Rrahmani un ingaggio di circa 3,8 milioni di euro a stagione, un adeguamento importante rispetto alle condizioni attuali. Il Napoli lo ha scelto respingendo le proposte arrivate nei mesi scorsi da club di Premier League, Turchia e Arabia Saudita: la società ha preferito blindare un giocatore arrivato in azzurro nel 2020 e diventato, negli anni, uno dei leader dello spogliatoio.
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Il rinnovo arriva in un momento in cui la difesa del Napoli fatica a trovare stabilità. Sam Beukema è fermo a zero minuti in cinque giornate per un problema al tendine d'Achille, Benoît Badiashile ne ha giocati appena dieci, Luca Marianucci è solo al primo lavoro differenziato in campo dopo mesi di stop. Rrahmani, in questo scenario, è rimasto un punto fermo: 6 presenze, un assist e 540 minuti giocati in avvio di stagione, tutti sotto la gestione di Massimiliano Allegri.
Il dato non è secondario in una squadra che occupa il nono posto in classifica con 7 punti dopo cinque giornate, la peggior partenza degli ultimi dieci anni per il Napoli, e che affronta la sosta con una piazza spaccata tra chi difende Allegri e chi ne chiede l'esonero. In un reparto arretrato con più incognite che certezze, avere un centrale esperto e disponibile non risolve i problemi di organico, ma toglie almeno una variabile dal tavolo.
Resta da capire quanto questo rinnovo pesi sulle scelte tattiche delle prossime settimane: la dirigenza valuta un possibile passaggio al 3-4-2-1, ma il tassello indicato per completare la difesa a tre è proprio Beukema, che deve ancora scendere in campo. Rrahmani, con la sua continuità, è già la certezza su cui Allegri può contare a prescindere dal modulo.
La firma ufficiale del prolungamento è ora il passaggio che manca per chiudere la pratica. Il prossimo banco di prova per la difesa azzurra, rinnovo o meno, resta lo stesso di tutta la squadra: il 10 ottobre al Maradona arriva il Frosinone, e il Napoli ha bisogno di invertire una partenza che la contestazione in città non lascia passare inosservata.
Fonte: AreaNapoli




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