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Sabatini spegne le polemiche sul rigore: «Il contatto c'è», e svela la mossa nascosta di Allegri

Il giornalista ha risposto su YouTube a chi sui social ha gridato al «rigorino» dopo Napoli-Frosinone, difendendo la decisione arbitrale e mettendo in luce un dettaglio tattico di Allegri passato quasi inosservato.

Sabatini spegne le polemiche sul rigore: «Il contatto c'è», e svela la mossa nascosta di Allegri
Sabatini spegne le polemiche sul rigore: «Il contatto c'è», e svela la mossa nascosta di Allegri — Grafica Arena Napoli

Sui social, dopo il 3-0 del Maradona, in tanti hanno storto il naso per il rigore concesso al Napoli contro il Frosinone, bollandolo come «rigorino». Sandro Sabatini, in un video sul suo canale YouTube, ha chiuso la discussione senza mezzi termini: «Il giocatore è davanti, il contatto c'è, l'arbitro ha deciso e il VAR non può intervenire». Chi cerca nel suo video sponde per la teoria del rigore negato con Orsato, ha premesso il giornalista, sbaglia indirizzo.

Sabatini non si è fermato alla moviola. Ha rivendicato anche il valore della vittoria in sé, ricordando che il Frosinone «prima della sosta aveva battuto addirittura il Como» e che quindi non va considerato un avversario da prendere alla leggera. Un modo per restituire peso a una partita che il punteggio netto rischiava di far passare come una formalità.

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Il passaggio più interessante del suo video riguarda però la tattica. Secondo Sabatini è passata «quasi inosservata» una mossa di Massimiliano Allegri: De Bruyne spostato a fare da regista al fianco di Lobotka. Una soluzione che, nella lettura del giornalista, ha prodotto «una buona partita», con il Napoli andato in gestione nella ripresa senza pericoli. Il dato di campo lo conferma: un solo tiro nello specchio concesso al Frosinone e una sola parata richiesta a Milinković-Savić, contro 18 conclusioni totali e 7 nello specchio prodotte dagli azzurri.

Il match, per chi non l'avesse già letto nelle nostre cronache, si era deciso in mezz'ora: traversa di Höjlund al 3', rigore di De Bruyne al 29' e raddoppio di Lang al 32', con Neres rimasto fuori dall'undici nonostante il ballottaggio della vigilia.

La lettura sul campionato Sabatini si è spinto a un giudizio più ampio: «10 punti sono ancora pochi ma il percorso di recupero verso un posto nelle prime quattro mi sembra che sia cominciato». Un'ottimismo che va misurato con i numeri reali: il Napoli è ottavo con 10 punti dopo sei giornate (3 vittorie, 1 pareggio, 2 sconfitte, 10 gol fatti e 6 subiti), a sei lunghezze da Inter e Lazio, appaiate in testa a 16. Tre risultati utili consecutivi sono un segnale, non un verdetto: dopo un settembre di contestazioni sul gioco e sulla gestione di Allegri, un turno da solo non chiude la discussione che la piazza porta avanti da settimane.

Sabatini ha chiuso con una notazione sui singoli: «Ritrovati anche Lang e Neres come non si vedevano da tempo». Un giudizio che vale come lettura esterna su un reparto offensivo che il tecnico continua a ruotare, con Lucca ancora a caccia del primo gol stagionale e Neres che aspetta spazio dal primo minuto.

Il banco di prova vero arriva martedì alle 21, quando il Napoli va a caccia del riscatto europeo sul campo del Villarreal dopo il passo falso dell'esordio in Champions League contro l'Arsenal: lì si capirà se la mossa De Bruyne-Lobotka è un'idea da ripetere o solo un episodio di una serata favorevole.

Fonte: AreaNapoli

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