Villarreal-Napoli 3-1: illusione Rrahmani, poi il crollo
Il vantaggio di Rrahmani dura un quarto d'ora, poi Mikautadze e Mouriño ribaltano tutto in tre minuti e Oluwaseyi chiude i conti nel finale.

Il Napoli parte forte: all'8' Rrahmani prima colpisce un legno e pochi istanti dopo si fa perdonare segnando lui stesso il gol che sblocca la partita. Il vantaggio dura un quarto d'ora: al 22' anche Höjlund centra la traversa, ma è l'ultimo squillo prima del crollo. Al 23' Mikautadze pareggia, al 26' Mouriño completa la rimonta su assist di Gerard: in tre minuti il Villarreal ribalta completamente l'inerzia della gara.
Nella ripresa la partita si fa nervosa: Giovane viene ammonito al 55', e Allegri cambia volto all'attacco inserendo Spinazzola, Lang e Neres per cercare più peso offensivo. Al 62' si ammonisce anche De Bruyne, in una gara in cui il Napoli commette molti più falli del Villarreal (15 contro 8) senza però riuscire a tradurre il nervosismo in occasioni vere.
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Il forcing finale, con Lobotka e Lucca gettati nella mischia, non produce pericoli concreti: la squadra chiude con appena 3 tiri in porta in tutta la partita. Il Villarreal controlla e all'86' trova anche il terzo gol con Oluwaseyi, subentrato al 63', su assist di Pérez. Poco prima, all'85', si era ammonito anche Di Lorenzo.
Una sconfitta che arriva in un momento in cui la squadra è già sotto accusa: il gioco offensivo che non si vede, le gestioni di De Bruyne e Höjlund in discussione, Allegri contestato. Tre tiri in porta in novanta minuti e un vantaggio sprecato in un quarto d'ora raccontano una squadra che fatica a controllare le partite, non solo a vincerle.




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