A Istanbul la Roma spreca il vantaggio: Fenerbahçe-Roma finisce 1-1 tra i fischi del Şükrü Saracoğlu
Cristante porta avanti i giallorossi al 39', ma in avvio di ripresa Brown pareggia i conti: nell'esordio in Champions League dopo sette stagioni di assenza arriva un punto con più di un rimpianto.

Il ritorno della Roma in Champions League, atteso da sette stagioni, si chiude con un pareggio che lascia l'amaro in bocca. Al Şükrü Saracoğlu di Istanbul, contro i fischi assordanti del pubblico di casa, i giallorossi vanno avanti e non riescono a difendere il vantaggio: finisce 1-1 con il Fenerbahçe, e resta la sensazione di due punti lasciati per strada dopo essere passati in vantaggio.
Gasperini cambia qualche interprete rispetto all'undici che aveva affrontato l'Atalanta: davanti a Svilar la linea difensiva diventa a tre, con Mancini, Ndicka ed Hermoso, mentre Wesley e Rensch (preferito a Molina) agiscono sulle corsie laterali. In mezzo la coppia Cristante-Koné, davanti Malen e Dybala con Soulé alle spalle, premiato nel ballottaggio con Mora. La partita si accende subito sul fronte turco: Greenwood scappa sulla destra e serve Elmaz, il cui destro viene bloccato da Svilar; pochi istanti dopo un pallone perso da Soulé lancia Akturkoglu, ma ancora una volta il portiere giallorosso risponde presente.
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La Roma si distende con il passare dei minuti. Il primo squillo arriva dal piede di Dybala, che pesca Wesley sulla destra: il brasiliano arriva sul fondo ma il cross per Malen è impreciso. Poco dopo è Koné a recuperare palla al limite dell'area e a servire Dybala, il cui destro trova un ottimo riflesso avversario. Il gol arriva comunque al 39', con Cristante che sblocca il match e manda la Roma all'intervallo in vantaggio.
La ripresa e il pareggio di Brown
La gioia dura poco: in avvio di secondo tempo Brown riporta la partita in parità. Una gara fatta soprattutto di duelli, intensità e agonismo, con poca qualità e pochi spazi per giocare, anche per la fisicità imposta dai turchi con il blocco basso arretrato. È lì il nodo della serata: la Roma aveva costruito occasioni per chiudere prima il conto — Malen, Dybala — e non le ha sfruttate, pagando dazio nel momento più delicato, appena ripresa la gara.
A dirigere l'incontro è stato Gil Manzano. Il punto conquistato è comunque il primo della Roma nella fase campionato della nuova Champions League, la competizione che il club ritrova dopo sette anni di assenza e che promette di rendere fitto il calendario da qui in avanti, con il turnover che diventerà un tema settimanale.
Archiviata la trasferta di Istanbul, che non incide sulla classifica di Serie A trattandosi di un torneo a parte, la Roma torna subito in campionato: lunedì 14 settembre alle 18:30 è in programma Torino-Roma, allo Stadio Olimpico Grande Torino.
Fonte: ForzaRoma


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