«Tifoso della Roma» daspato in Scozia, ma Bridle non lo è mai stato
Il quotidiano scozzese The Herald racconta la condanna a due anni di divieto di stadio per Richard Bridle, inglese di 38 anni coinvolto nei disordini fuori dal Celtic Park prima di Celtic-Roma dello scorso dicembre. Lo definisce «tifoso giallorosso», ma l'etichetta non corrisponde alla realtà.

Il Glasgow Sheriff Court ha interdetto per due anni l'accesso agli stadi a Richard Bridle, 38 anni, insieme al coimputato Michael Whitlock, 25. Entrambi erano tra i sei tifosi ospiti presenti l'11 dicembre 2025 fuori dal Celtic Park, prima della vittoria giallorossa per 3-0. Secondo la ricostruzione del pubblico ministero Tammy Gibson, i due camminavano in direzione opposta rispetto agli ultras del Celtic, separati da una barriera metallica, quando hanno iniziato a urlare e inveire provocando uno scontro: Bridle è corso verso la cancellata gridando insulti, la polizia ha estratto i manganelli e si è posizionata tra i due gruppi richiedendo rinforzi. A settembre entrambi si sono dichiarati colpevoli di comportamento minaccioso e ingiurioso.
The Herald etichetta Bridle come «tifoso della Roma», ma il 38enne risiede a Nursling, vicino Southampton, e ha una storia di precedenti nel tifo violento inglese: nel maggio 2005 fu coinvolto in una rissa vicino allo stadio di St Mary's con i tifosi del Manchester United, accusa poi caduta con l'assoluzione. Nessun legame reale con la Roma o con la sua tifoseria.
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Un'etichetta sbagliata che pesa sul nome del club in un articolo pensato per raccontare una condanna penale, non il nostro tifo.
Fonte: ForzaRoma




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